Ribera: I 24 lavoratori precari al Comune saranno pagati dallo Stato e a giorni riprenderanno il lavoro

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C’è voluto il fattivo intervento del segretario generale del Comune di Ribera dott. Leonardo Misuraca a dare le giuste indicazioni agli uffici della Regione Siciliana per evitare il licenziamento di 24 LSU in servizio a Ribera e di altri 251 in attività negli enti locali dell’Isola che nei giorni scorsi erano stati sospesi dalle loro attività dall’assessorato regionale al Lavoro in quanto la Regione Siciliana, al 31 dicembre scorso, non aveva ancora sottoscritto, come negli anni passati, la convenzione con il ministero.
Con una delibera di giunta il governo Crocetta, con un po’ di ritardo, ha approvato il provvedimento che rimette al lavoro i 24 precari, che tranquillizza altrettante famiglie e che avvia i lavoratori verso la stabilizzazione, sotto l’egida dello Stato. Grazie alla precise indicazioni fornite dal dott. Misuraca che ha studiato da tempo la problematica, la Regione Siciliana, per i 251 precari siciliani, risparmierà la somma di circa due milioni di euro che avrebbe dovuto caricare sul bilancio finanziario che dovrà essere approvato a giorni. I lavoratori, grazie al nuovo piano progettuale proposto, già inviato velocemente a Roma, dipenderanno dai fondi statali e avranno la possibilità di potere ottenere, dopo circa 20 anni di precarietà, la stabilizzazione così come lo Stato ha già fatto con gli altri precari di Calabria, Puglia e Lazio. La Regione Siciliana in tali anni non ha mai predisposto un piano di fuoriuscita dal precariato. Soddisfazione è stata espressa dai lavoratori, dalle famiglie, dagli amministratori e dal segretario generale del Comune.

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