Ribera: Testimonianza di un gruppo di motociclisti sui danni del litorale tra Piana Grande e Seccagrande

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Quello che si presenta davanti ai nostri occhi dopo la terribile alluvione del 25 novembre 2016 è uno spettacolo raccapricciante: oltre ad aver danneggiato terreni, coltivazioni, abitazioni, e strade, il nubifragio di fine novembre ha letteralmente distrutto e impedito ogni possibile accesso alla bellissima ed incontaminata spiaggia di Pianagrande.

SEccagrande 7

Quella che fino a quest’estate era una “trazzera” danneggiata (ma praticabile in auto) e che permetteva a chiunque di raggiungere la foce del fiume Verdura è diventata oggi un itinerario di enduro estremo che ha totalmente isolato la lunga spiaggia di sabbia e pietre che dalla zona Corvo di Seccagrande si estende per oltre 3 km prima di raggiungere la foce del Verdura, oltre la quale si trova il lussuosissimo Verdura Golf Resort.

Piana Grande 6

Insieme a degli amici appassionati di enduro, con le nostre moto fuoristrada abbiamo voluto documentare in che stato versa questa costa dove, oltre la spiaggia molto frequentata nei mesi estivi (invasa adesso da detriti di ogni tipo scaricati dal fiume Verdura), si trovano pascoli, abitazioni e chioschi estivi. Ci preme sottolineare che, in alcuni tratti, le voragini che si sono create con l’enorme afflusso d’acqua proveniente dalle varie vallate che separano le colline di questa costa ci costringevano a proseguire in spiaggia.

Piana Grande 4

Interi costoni sono crollati sulla strada di terra battuta che, quasi 20 anni fa, era stata creata per collegare Seccagrande con Pianagrande, piuttosto che raggiungere quei luoghi attraverso la SS115. Cosa ancor più grave è che, adesso, non è possibile raggiungere la spiaggia nemmeno dal tratto asfaltato, tratto franato pochi giorni fa (come documenta Ripost in questo articolo).

A tutto ciò si aggiungono anche alcune frane presenti in zona Corvo e l’impossibilità di attraversare il fiume Magazzolo per recarsi a Borgo Bonsignore (parte finale del video). Sempre nel video, troviamo infine uno dei tanti tratti di strada della contrada Camemi Superiore dove l’asfalto è stato letteralmente sradicato dagli smottamenti.

Piana Grande 1

Nonostante la mancanza di piogge negli ultimi giorni, nel nostro territorio sono tornate a sgorgare ovunque sorgenti e corsi d’acqua che continuano ad allagare strade e terreni agricoli, rendendo molto difficoltoso raggiungere le campagne attorno a Ribera e ultimare la raccolta delle nostre preziose arance.
Sono crollate strade, si sono aperte voragini in pieno paese, terreni e coltivazioni sono andati distrutti. Si è intervenuto davvero su una minima parte di ciò che è stato danneggiato, tutto il resto è stato letteralmente abbandonato in attesa di quei famosi “fondi”, finanziamenti che la Cia e l’Amministrazione Comunale chiedono ancora alla Regione e che, a distanza di quasi 3 mesi, non sono ancora arrivati.

Che ne sarà della Costa di Pianagrande? Potremmo mai tornare a praticare quella comoda e caratteristica “trazzera” per un bagno isolato, per il classico Falò di Ferragosto, per fare un po’ di jogging o una passeggiata in bicicletta? Per come stanno le cose, al momento non ci restano che bei ricordi di uno dei paesaggi più incantevoli e incontaminati del nostro territorio.

Un gruppo di motociclisti riberesi:Emanuele Macaluso, Marco Daino, Paolo Pepe e Ciro Caternicchia.

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