Sambuca di Sicilia: Venerdì Eugenio Bennato in concerto al Teatro L’Idea

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Venerdi, 10 febbraio, il Teatro L’Idea di Sambuca di Sicilia si riscalderà con il calore e il colore dei suoni e ritmi del Sud cantati da Eugenio Bennato. “Canzoni di contrabbando” è il titolo del tour che sta portando il cantautore partenopeo in giro per i teatri più importanti d’Italia e anche il titolo della prima, vera raccolta antologica della sua carriera, recentemente pubblicata. A distanza di cinque anni dall’uscita del suo ultimo album, con quest’ultimo Bennato ripercorre le tappe più significative del suo percorso creativo, portandoci in un viaggio musicale che attraversa tempi, luoghi e storie di popoli lontani. Un percorso che parte da “Brigante se more” – brano dei primi anni Ottanta, fino all’ultima composizione del musicista napoletano che si intitola “Mon père et ma mère”, unico inedito della raccolta.
I tredici brani proposti sono tratti da varie pubblicazioni: oltre a Brigante se more, realizzato in una versione assolutamente inedita, sono presenti titoli da Taranta Power che segna l’avvio di una nuova stagione di diffuso interesse popolare per la musica etnica italiana, a Che il Mediterraneo sia dove per la prima volta risuonano, accanto ai dialetti e ai tamburi del sud Italia, gli accenti provenienti dalla nuova migrazione mediterranea. Alcuni brani sono stati risuonati, ricantati e rimixati, e tutta l’Antologia rinasce attraverso il nuovo mastering che impreziosisce e riscalda l’intera produzione.
Eugenio Bennato, fratello dell’altro cantautore Edoardo, nato nel 1947 a Napoli, ha una lunga e ricca storia musicale alle spalle, lontana dalle logiche commerciali dei circuiti discografici.
Nel 1969 ha fondato la NCCP (Nuova Compagnia di Canto Popolare), all’epoca il primo e più importante gruppo di ricerca etnica e revival della musica popolare dell’Italia del Sud.
Con la NCCP ha registrato 6 LP e realizzato tournées di grande successo in Italia e all’estero. Ha scritto decine di colonne sonore per cinema, teatro, opera & balletto classico. Dopo l’esperienza con i Musicanova è approdato ad un fortunato percorso come solista, che lo ha visto incrociare la musica tradizionale napoletana con i suoni del bacino dal Mediterraneo all’Africa, fonte viva di quelle ritmiche primitive che attraverso il deserto e poi il mare si sono innestate nella cultura popolare italiana. Da Napoli al Gargano, dalla Calabria al Nord Africa fino a toccare l’Africa Subsahariana, il cantautore napoletano ha fatto di ogni suo album la tappa di un viaggio di esplorazione, sperimentazione e ricerca attraverso i suoni del mondo, e cogliendo nel ritmo quella identità mediterranea che unisce popoli e nazioni diverse, ha cantato quel suggestivo luogo dell’anima che è il Sud. Un concerto imperdibile per chi, quindi, vuole concedersi un emozionante viaggio sensoriale attraverso una musica intesa come ancora alle proprie radici e universale collante tra i popoli.
Il concerto sarà preceduto alle ore 20 nel foyer del teatro da una degustazione di vini offerti dalla Cantina Di Giovanna.

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