Ribera: Due extracomunitari sequestrano e tentano di violentare una studentessa

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Sequestrano una giovane studentessa e tentano di abusarne con violenza sessuale. La forte resistenza della ragazza e le grida in pieno giorno della donna scoraggiano i due aggressori che l’abbandonano in un quartiere popolare della cittadina. Protagonisti del turpe episodio due extracomunitari, di origine nordafricana, di cui uno è stato tratto in arresto e l‘altro è ricercato da due giorni dai carabinieri e da tutte le forze dell’ordine.
La vicenda si è verificata alcuni giorni fa, i carabinieri non hanno voluto fornire molti dettagli dell’operazione a causa delle indagini ancora in corso per individuare il secondo malvivente, anche se in tutta la cittadina l’episodio era noto perché si è verificato in pieno centro urbano e si è concluso nel popoloso quartiere delle palazzine delle cooperative edilizie.
I due nordafricani, pare di nazionalità algerina, lavoratori agricoli senza fissa dimora, nella tarda mattinata individuavano, in una traversa del centro storico, una ragazza maggiorenne che stava per tornare a casa. Con fare repentino e sfruttando la sorpresa, l’hanno aggredita e infilata in un furgone e hanno attraversato i quartieri cittadini. Uno dei sequestratori era alla guida del veicolo e l’altro ha cercato di usarle violenza sessuale. La ragazza si è difesa strenuamente, aggredendo il malfattore, a pugni e calci e gridando per attirare l’attenzione.
La giovane donna nella colluttazione è rimasta comunque ferita, ma pronta a dare battaglia al suo aggressore. I due, quando hanno capito di aver trovato un osso duro, l’hanno scaricata per strada, al centro di viale delle Alpi, in una piazzetta tra gli edifici delle cooperative edilizie, dandosi alla fuga con il loro veicolo. I passanti hanno notato la ragazza ferita e sotto choc per l’aggressione subita, hanno chiamato il 118 che ha accompagnata la donna in ospedale e hanno fatto intervenire i carabinieri che, al comando del tenente Elpidio Balsamo, con la collaborazione dei colleghi della compagnia di Sciacca, hanno raccolto la testimonianza della ragazza e sono riusciti ad individuare subito uno dei due aggressori.
L’algerino è stato fermato, riconosciuto, accusato di sequestro di persona con tentativo di violenza sessuale, con fermo convalidato dall’autorità giudiziaria, ed è stato rinchiuso nelle carceri circondariali di Sciacca. La ragazza è stata medicata al pronto soccorso ed è rimasta in osservazione per la giornata.
Le indagini della tenenza di Ribera sono tuttora in corso perché i militari – stando alla testimonianza frammentaria della ragazza sul veicolo e sul secondo uomo – sono sulla buona strada per individuare l’altro aggressore. E’ la prima volta che capita un pieno centro urbano e di giorno un episodio di tale violenza.

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