Ribera: Salvatore Borsellino, fratello del giudice Paolo, ospite della rassegna teatrale

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Salvatore Borsellino, fratello maggiore del giudice palermitano Paolo Borsellino, assassinato nel capoluogo siciliano il 19 luglio 1992, in via D’Amelio, sarà ospite della rassegna teatrale Città di Ribera, in occasione della rappresentazione della commedia “Minchia Signor Tenente” che Antonio Grosso porterà al teatro Lupo il prossimo 15 marzo.
Questo è quanto Borsellino, che vive a Milano con la famiglia e che spesso torna a Palermo per presenziare alle manifestazioni in onore del fratello, ha promesso nei giorni scorsi a Paolo Caternicchia, consigliere comunale ed organizzatore della rassegna riberese, e a Mimmo e Liliana Tornambè di Radio Torre Ribera (nella foto), i quali hanno incontrato l’ingegnere nella sua casa palermitana e gli hanno strappato la promessa che sarà presente per la rappresentazione dell’opera teatrale che, per la regia di Nicola Pistola, ha per tema l’impegno dell’Arma dei Carabinieri che combatte la mafia, così come fece il giudice Borsellino nella sua vita.
“Minchia Signor Tenente” – afferma Antonio Grosso – rappresenta quell’Italia che tante volte ci ha fatto soffrire, tante volte ci ha fatto divertire e tante volte ci ha reso fieri. Il regista, Nicola Pistoia, cerca di rappresentare al massimo il rapporto di quotidianità che accompagna i nostri protagonisti, vittima di quell’Italia dei primi anni Novanta, in cui morte e distruzione rappresentavano il nostro paese”.
Salvatore Borsellino è stato invitato a Ribera dall’associazione culturale “San Michele” di Calamonaci che, diretta da Calogero Vinci, ha promosso la rassegna che consta di ben otto appuntamenti teatrali.