Bivona: Cinque Comuni montani rischiano l’isolamento per le strade danneggiate dal nubifragio

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I cinque Comuni dell’interno montano, Santo Stefano Quisquina, Bivona, Alessandria della Rocca, Cianciana e in parte anche san Biagio Platani, rischiano l’isolamento a causa delle precipitazioni meteorologiche molto copiose che hanno danneggiato, con smottanti e frane, le strade che collegano i centri dei Monti Sicani al litorale tra Ribera e Sciacca o ad Agrigento.
Le arterie in questione sono la SS 118 da Bivona per Alessandria e Cianciana sino a Raffadali e la strada provinciale n. 32 Cianciana-Ribera sulle quali fango, detriti, frane rappresentano un percolo quotidiano perché dalle due arterie passano migliaia di cittadini diretti agli ospedali, alle scuole, ai tribunali, ai posti di lavoro e alle istituzioni zonali e provinciali. Il rischio più grosso, per la precaria transitabilità, lo corrono le partorienti che devono raggiungere gli ospedali di Sciacca e di Agrigento, a causa della chiusura del punto nascite della clinica “Attardi” di Santo Stefano Quisquina. Non vi sono altre arterie disponibili per via della chiusura anche da tempo delle strade provinciali Bivona-Calamonaci e Cianciana-Cattolica Eraclea, intransitabili.
Di tali difficoltà si sono fatti interpreti tutti gli amministratori comunali dei centri dell’interno e in particolare il sindaco di Cianciana Santino Alfano che ha incontrato e chiesto l’intervento del prefetto di Agrigento Nicola Diomede il quale ha promesso di intervenire subito presso il commissario dell’ex Provincia regionale di Agrigento.

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