Ribera/Santo Stefano Quisquina : La neve blocca i sindaci per due vertici a Palermo su case popolari e acqua potabile

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La neve e la grandine, cadute abbondantemente in questi giorni, continua a bloccare la viabilità e lo spostamento dei cittadini. Ne hanno fatto le spese ieri mattina i sindaci e gli amministratori comunali di Ribera e di Santo Stefano Quisquina, i quali, separatamente, con le rispettive delegazioni comunali, avrebbero dovuto raggiungere il capoluogo siciliano dove avevano degli appuntamenti già concordati con il presidente Rosario Crocetta e con i dirigenti di alcuni assessorati circa i problemi scottanti di questi giorni che hanno riguardato l’acqua potabile che scarseggia e le case popolari riberesi da appaltare.
Il primo cittadino di Santo Stefano Quisquina Francesco Cacciatore non è potuto partire perché tutte le strade dell’interno montano, attraverso la statale corleonese o lo scorrimento veloce Agrigento-Palermo, erano bloccate dalla neve alta anche 30 centimetri. Il sindaco Cacciatore doveva discutere al Dipartimento Acque e Rifiuti del problema delle sorgenti di Sant’Elia che la Regione Siciliana vorrebbe utilizzare a causa della penuria di acqua potabile alle varie sorgenti.
Il sindaco di Ribera Carmelo Pace, con alcuni consiglieri, è stato bloccato nei pressi di Castelvetrano per la forte grandinata. Doveva raggiungere Palermo ed incontrare il presidente Crocetta con cui accelerare i lavori dell’Urega di Agrigento per l’indizione della gara di appalto dei 60 alloggi popolari da ricostruire. Gli incontri sono stati spostati ad altra data

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