Ribera: Castello di Poggio Diana e necropoli Necropoli abbandonati nel disinteresse del Comune della Soprintendenza

1020

La città, con appena 4 secoli di vita, è giovane e ha pochi beni monumentali. I più rappresentativi sono il castello di Poggio Diana, un maniero del XIII secolo d.C., e la necropoli dell’Anguilla, 45 tombe sicane del XIII secolo a. C., i quali, ambedue, giacciono nel più completo abbandono e nel mancato uso turistico che una cittadina dovrebbe fare dei propri beni monumentali e storici.
Il castello di Poggio Diana, a tre chilometri dalla città, nel decennio scorso è stato oggetto di un qualificato intervento di restauro conservativo ed oggi è quasi abbandonato se si trova senza un custode, senza un cancello di accesso al sito, senza una valida strada per raggiungere dalla rotabile comunale i ruderi e la magnifica torre di tufo, senza la messa in sicurezza del maniero, specie sul versante a strapiombo delle Gole del Lupo. Perfino la porta della torre-colombaia è aperta e pare che negli anni scorsi dei ladri abbiano portato via dei merli. Più volte si è parlato della stipula di una convenzione tra la Soprintendenza ai BB.CC.AA di Agrigento e il Comune di Ribera. Vi sono stati alcuni incontri, ma ad oggi tutto è decisamente fermo.
Situazione similare alla necropoli dell’Anguilla, a circa un chilometro dal centro abitato, dove il complesso delle 45 tombe è stato da alcuni anni recintato, chiuso da cancello e lucchetto e con i custodi che sono stati trasferiti presso altri siti. L’area è abbandonata e, specie d’estate, è stata soggetta ad incendi di sterpaglie. Mancano dei controlli sulle tombe che sono fatte di marna e soggette all’azione inclemente delle piogge e del vento. Tanti turisti sono arrivati più volte e sono andati via.
Parlare di turismo cittadino è come bestemmiare in chiesa.

necropoli Anguilla 2

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here