Lucca Sicula – Dal 27 al 28 dicembre la XVIII della Festa dell’Olio

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Si svolgerà a Lucca Sicula, dal 27 al 28 dicembre prossimo, la diciottesima edizione della festa dell’olio che ha lo scopo di promuovere la conoscenza, la valorizzazione e la commercializzazione dell’olio extravergine l’oliva che viene prodotto in tutto il territorio dell’area montana. L’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Giuseppe Puccio, che non vuole assolutamente perdere l’appuntamento con la sagra paesana, ha preparato un programma che prevede una serie di manifestazioni di degustazioni e di spettacoli che animeranno le due giornate tra le festività di Natale e Capodanno.
Si tratta di una festa cittadina che coinvolge le famiglie e soprattutto tutti gli olivicoltori impegnati nei mesi scorsi nella raccolta delle olive, nella loro molitura e nella vendita dell’olio extravergine d’oliva che, in buona parte a coltivazione biologica, quest’anno ha presentato pure un prezzo di vendita abbastanza remunerativo, rispetto agli anni scorsi, in quanto la produzione delle olive, purtroppo, è calata di circa il 50 per cento con punte anche del 70.

Lucca Sicula olio al frantoio Foto Minio

Lucca Sicula Olive verdi Sicula Foto Minio
Grazie ad un finanziamento dell’assessorato regionale all’Agricoltura, il Comune di Lucca Sicula ha potuto programmare due giorni di festa. Per il 27 dicembre, alle ore 10, è prevista in piazza Vittorio Emanuele, l’apertura degli stand nei quali gli operatori metteranno in mostra attrezzi per l’agricoltura e soprattutto prodotti agroalimentari, in particolare l’olio extravergine e le olive verdi e nere. Organizzata dall’associazione “Sicani Outdoor” di Caltabellotta, si svolgerà in mattinata una salutare passeggiata ambientale di giovani agrigentini tra i secolari uliveti e i boschi del territorio di Lucca Sicula, dall’area del campo sportivo sino alle contrade “Rocca di Trono” e Pizzo di Santa, per fare ritorno poi in paese e visitare i tre frantoi locali.

Nel pomeriggio sono in programma sia la presenza di un gruppo folcloristico tradizionale agrigentino, che girerà per le vie del paese, passerà per i quartieri e si soffermerà in piazza, che la degustazione davanti agli stand di prodotti della cucina locale come panne con l’olio, “sfincioni”, “muffulette”, pane “cunzatu” con olio e sarde, formaggio, olive e vino.
Si tratta di prodotti frutto della tradizione culinaria locale i quali sulla piazza principale del paese saranno offerti soprattutto ai visitatori. Tutta l’attività organizzata sarà coordinata nelle due giornate dalla Pro Loco di Lucca Sicula che, diretta da Francesco Mulè, curerà l’accoglienza degli ospiti, l’ospitalità della gente che per tradizione ventennale arriva in paese per acquistare l’olio e l’offerta delle prelibatezze culinarie lucchesi. Collaborano attivamente con l’amministrazione comunale e con la Pro Loco un paio di nutriti gruppi di studenti, per un tirocinio dell’attività didattica, in arrivo dalle scuole alberghiere di Sciacca e di Bivona.

Lucca Sicula. festa olio 2012 Foto Minio

Il 28 dicembre il programma prevede per l’intera giornata la presenza del gruppo folkloristico, la visita agli stand con degustazioni varie e soprattutto in serata una manifestazione in piazza nel corso della quale saranno realizzate la “salsicciata”, con la carne dei Monti Sicani, e la “lenticchiata” con prodotto locale, le quali rappresentano una leccornia alla quale i visitatori dal buon gusto non vogliono rinunciare.
“Lo scopo della manifestazione, anno dopo anno sempre più in crescita, nonostante le difficoltà finanziarie degli enti locali – ci dice il sindaco Giuseppe Puccio – è quello di far gustare il nostro pregiato olio non solo in Italia, ma anche all’estero come hanno ormai da una diecina d’anni gli studenti e i docenti in terra tedesca dove il nostro “oro verde” è molto richiesto su mercati cittadini e anche nella grande distribuzione e come fanno tutt’oggi tanti olivicoltori locali che, a titolo personale, partecipano alle sagre nazionali e alle fiere estere dove presentano l’olio extravergine che è il fiore all’occhiello dell’economia”.
Oggi il territorio di Lucca Sicula presenta oltre mille ettari di terreni ad uliveto, 50 grossi coltivatori agricoli di olive e centinaia di piccole aziende agricole che vivono di olivicoltura e in parte anche della pregiata produzione di pescheti e di agrumeti.

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