Ribera: Arrivano finanziamenti per i danni del nubifragio

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Immediato intervento del governo regionale che ha stanziato 40 milioni di euro per i danni del nubifragio per i centri delle province di Agrigento, Catania, Caltanissetta, Messina e Palermo.Seguono 4 milionidi euro per le spese più immediate. Un ulteriore finanziamento si avrà al censimento dei danni. I comuni agrigentini interessati sono Bivona, Burgio, Caltabellotta, Calamonaci, Cianciana, Realmonte, Ribera, Sambuca di Sicilia, Santo Stefano Quisquina, Sciacca.
A Ribera riprende la vita. Stamattina gli alunni di tutte le scuole tornano in classe dopo la sospensione delle lezioni e dopo la verifica dei plessi scolastici che sono stati investiti dalla piena delle acque. A parte gli allagamenti di scantinati, garage e qualche abitazione del tutto privati, i danni maggiori la città li ha subiti nella viabilità cittadina.

Ribera alluvionata
Da ieri sono state all’opera alcune squadre di operatori comunali le quali hanno cominciato a sistemare i tombini, a ricucire l’asfalto, a sistemare la segnaletica urbana, con la piena collaborazione della protezione civile e della polizia urbana. Sono saltati tutti i dossi stradali urbani. Nelle campagne, sulle strade rurali, danneggiate, i mezzi dell’Esa hanno cominciato a rimuovere detriti e fango.
Si segnalano gravi danni alle rotabili di “Scirinda”, al vallone del “Povero”, alla traversa del Magazzolo con la condutture idrica che porta l’acqua al laghetto “Gorgo”, alla strada provinciale di “Magone, all’arteria comunale di “Bocca Vallone”. Addirittura a Seccagrande è franato un costone di marna che si è abbattuto su alcune abitazioni sottostanti sul lungomare Gagarin, provocando seri danni.
Ieri pomeriggio al palazzo comunale si è svolta una riunione tra la commissione agricoltura, le organizzazioni professionali, la protezione civile e la condotta agraria per fare il punto sui danni. I cittadini e gli agricoltori devono inviare le segnalazioni dei danni agli uffici comunali e alla condotta agraria perché da questa operazione dipendono i finanziamenti regionali complessivi della Regione.
Stasera c’è un consiglio comunale durante il quale, oltre agli argomenti di variazioni di bilancio, si parlerà anche dell’alluvione. La pesante situazione è stata prospettata dal senatore Giuseppe Ruvolo al prefetto Diomede che potrebbe fare un sopralluogo sul territorio riberese.
Stamattina al palazzo municipale di Ribera è in programma un vertice con le autorità istituzionali, dalla Regione Siciliana al Genio Civile, dall’Esa alla protezione civile per conoscere l’entità dei danni non solo al tessuto urbano, ma soprattutto al sistema viario comunale extraurbano e alla aziende agricole che hanno perso non solo il 30-40 per cento della produzione agrumicola, ma anche migliaia e migliaia di piante.

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