Ribera-Bivona: 6 milioni di euro per le strade tra la montagna e il mare

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Il recente viaggio del presidente del Consiglio Matteo Renzi ha portato dei finanziamenti, annunciati, di opere e lavori che interesseranno l’area e i collegamenti viari tra i paesi dell’interno montano agrigentino e il litorale del Canale di Sicilia, inerenti specificatamente le strade statali 189, 118, 115 e in particolare la decantata “Mare-Monti” che dovrebbe nascere tra Ribera, Bivona e Santo Stefano Quisquina. Nell’accordo di programma quadro, firmato da Renzi nel cantiere della superstrada Agrigento-Caltanissetta, vi sono già disponibili 6 milioni di euro di cui tre destinati allo studio di fattibilità e progettazione preliminare del collegamento tra la SS.189 (svincolo Tumarrano) e la SS. 115 in località Borgo Bonsignore di Ribera, al servizio delle aree interne dei Monti Sicani. Gli altri tre milioni di euro rappresentano invece l’importo complessivo da destinare allo studio di fattibilità, progettazione preliminare e prefattibilità ambientale del collegamento tra la SS.189 (km 45+000 circa) bivio Tumarrano e Manganaro e la SS 118 (km 114+200 circa) Bivona, Santo Stefano, Corleone, a servizio delle aree interne dell’agrigentino.
“Si tratta di interventi che aspettavamo da decenni – ci dice Giovanni Panepinto, sindaco di Bivona e parlamentare regionale del Pd – in particolare la strada “Mare-Monti”, tra Ribera e Bivona, lungo la vallata del fiume Magazzolo, la cui prima delibera dell’ex Provincia Regionale di Agrigento risale al 1990. L’asse viario montagna-costa dovrebbe migliorare i collegamenti e i rapporti turistici, commerciali ed economici tra l’interno agrigentino e palermitano e il litorale tra Ribera, Sciacca ed Agrigento”.
La “Mare-Monti”, complessivamente di circa 32 chilometri, è suddivisa in tre tratti: SS 115-Nodo Cianciana, 18 km, ben 35 milioni di euro; Cianciana-Bivio Lucca Sicula, km 7, circa 31 milioni; Lucca Sicula-Bivona SS 118, 8 km, 25 milioni.

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