Sen. Giuseppe Ruvolo – Ponte Messina: una favola lunga 75 anni ferma ancora al ‘C’era una volta…’

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“‘C’era una volta un progetto per unire la Sicilia al resto del Continente’. Potrebbe iniziare così la bella favola del Ponte sullo Stretto di Messina, una storia iniziata nel 1942 di cui però non è mai stato scritto altro se non l’incipit”. Così, in una nota, il senatore siciliano del gruppo Ala, Giuseppe Ruvolo.
“Al di là della necessità di investire in Sicilia sulle infrastrutture interne, degne di un paese del terzo mondo – spiega ancora Ruvolo -, di risolvere prima tante altre emergenze del territorio, quella del Ponte è una vicenda che in 75 anni ha affascinato tutti: da Mussolini a Craxi, da Prodi a Berlusconi, da Lunardi a Renzi per finire con Alfano. E di tutti gli statisti italiani non ce n’è stato uno che sia riuscito a far costruire anche solo un pilone. Nel 1942 Benito Mussolini annunciava: ‘E’ tempo che finisca questa storia dell’isola: dopo la guerra farò costruire un ponte’. E da quegli anni lì di acqua sotto i ponti ne è passata tanta, ma non sotto quello sullo Stretto di Messina che resta una chimera mentre delle altre impellenti emergenze della Sicilia si sceglie di non parlare e i siciliani, che probabilmente non avranno mai nemmeno il ponte, continueranno a metterci ore e ore per spostarsi da Trapani a Messina, vedranno crollare come ogni inverno ponti e collegamenti come accaduto al Ponte Verdura, al Petrulla e al viadotto Himera. I ponti crollano, ma i responsabili non si trovano. E ancora: assisteranno ad eventi drammatici di dissesto idrogeologico, vedranno negozi e attività chiudere, imprese agricole al collasso con le arance che restano sugli alberi perché il mercato è messo in ginocchio non solo dalla concorrenza africana ma soprattutto dalla mancanza di infrastrutture: ponti, ferrovie, strade, aeroporti…”.

Senatore Giuseppe Ruvolo

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