Ribera: Possibili esondazioni dei fiumi per le piogge

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Sono arrivate le piogge abbastanza copiose della stagione autunnale e scoppia la preoccupazione nel mondo agricolo per le possibili esondazioni dei tre fiumi presenti sul territorio. L’acqua piovana sta alimentato le sorgenti e si sono già ingrossati pure i torrenti e i corsi d’acqua del Verdura, del Magazzolo e del Platani che attraversano il territorio dalla collina sino al mare. L’allarme degli agricoltori nasce dal fatto, come è già successo negli anni passati, che i fiumi possano esondare anche perché sugli argini dei corsi d’acqua sono presenti da tempo sterpaglie, tronchi d’alberi sradicati, fango, pietre, rifiuti, frutto delle passate alluvioni.
I coltivatori hanno chiesto alle istituzioni locali, al Genio Civile di Agrigento e anche alla politica agrigentina di intervenire per realizzare delle opere pubbliche prima per la pulizia degli argini e poi per bloccare la furia delle acque dei fiumi i quali spesso sono esondati, sono entrati nei pregiati agrumeti, arrecando danni incalcolabili non solo alle colture agrumarie, ma anche alle aziende agricole all’interno delle quali sono state portare via verso il mare strade di campagna, trazzere, frangivento, attrezzi agricoli, canalizzazioni, sistemi di irrigazione e perfino parte di caseggiati rurali.
Tanti agrumeti sono rimasti sott’acqua per settimane, determinando la putrefazione del loro apparato radicale. Migliaia di piante di aranceto sono stati estirpati, mentre a centinaia e centinaia sono state portate via inesorabilmente dalla furia delle acque. Sarebbe stata opportuna, specie nella stagione estiva, la pulizia dei fiumi a secco e la sistemazione degli argini che mancano al fiume Platani, la cui vallata è la più soggetta alle inondazioni.

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