Ribera: Sportivi e volontari puliscono l’impianto polivalente di Spataro

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Sportivi, volontari, cittadini comuni e qualche consigliere comunale si sostituiscono alla pubblica amministrazione e nella mattinata di ieri hanno pulito per bene l’impianto polisportivo di Spataro, posto in via Magone e frequentato quotidianamente da centinaia di sportivi che praticano soprattutto l’atletica leggera e le maratonine. Forniti di guanti, falci, forbici, palette di plastica, un paio di decespugliatori e tanti sacchi neri per l’immondizia, i giovani hanno impiegato quasi 4 ore a pulire l’interno della struttura sportiva, hanno tagliato le erbacce, hanno raccolto bottiglie di vetro, lattine di alluminio e anche sacchetti di plastica abbandonati da gente che frequenta l’impianto e che fa finta di non vedere gli appositi contenitori di plastica della nettezza urbana predisposti e svuotati periodicamente dagli operatori ecologici del Comune di Ribera.
“E’ stata un’azione dimostrativa che ha voluto avere il duplice scopo – ci ha detto il gruppo di giovani – prima quello di sensibilizzare le giovani generazioni che frequentano l’impianto a tenere costantemente pulito l’ambiente e poi quello di indicare alla civica amministrazione di pulire settimanalmente l’impianto, la pista di atletica leggera, il terreno di gioco dello stadio e forse perfino i servizi igienici. Tra qualche mese torneremo nuovamente sul luogo per controllare che i servizi siano resi, in uno stadio comunale dentro il quale campeggia una grande antenna di ripetizione telefonica, installata nella struttura frequentata da tanti giovani, perfino da bambini, sol perché la multinazionale dei telefoni versa nelle casse comunali una bella somma di denaro”.
Tutte le strutture sportive riberesi sono abbandonate a se stesse e se qualcuna funziona lo si deve alla buona volontà dei dirigenti delle società e associazioni che praticano le attività. Nei giorni scorsi è stato chiuso per inadeguatezza e inadempienze lo stadio comunale “Nino Novara” , dove le partite di calcio si svolgono senza pubblico, e da anni piove a dirotto all’interno della palestra comunale dell’istituto comprensivo “Crispi” di corso Umberto dove si svolgono le lezioni di educazione fisica. Dal Comune rispondono : “Non abbiamo soldi per gli interventi”.

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