Sen. Giuseppe Marinello: Non più distacchi dell’acqua per famiglie in disagio economico

524

“Il Governo attraverso due provvedimenti in corso di pubblicazione, il DPCM per il
contenimento della morosità e quello tariffa sociale previsto entrambi facenti
riferimento alla Legge 28 dicembre 2015, n. 221 (c.d. collegato ambientale), dà
compiuta attuazione al Collegato Ambientale assicurando la fruibilità del servizio
idrico a tutti, con particolare tutela nei confronti di chi versa in una condizione
economica difficile, garantendone la fornitura gratuita e vietandone la
disalimentazione. Inoltre grazie a queste due misure si promuove un razionale
utilizzo della risorsa disincentivando un uso non corretto e garantendo la
salvaguardia dell’equilibrio economico finanziario nel rispetto del principio del “chi
inquina paga”.
A dirlo il presidente della Commissione Ambiente del Senato, Giuseppe Marinello.
In particolare il senatore Marinello precisa “l’art. 61 del Collegato Ambientale
stabilisce che per le utenze in documentato stato di disagio economico sociale la
fornitura di 50 litri abitante giorno sia garantita anche in caso di morosità,
prevedendo così il divieto di disalimentazione del servizio”. Divieto che, peraltro, si
estende anche “alle utenze di attività di servizi pubblici essenziali, come ospedali,
scuole, mentre per tutte le altre utenze domestiche, la disalimentazione è comunque
condizionata a molteplici azioni che il gestore dovrà porre in essere e comunque
assicurando anche la rateizzazione delle fatture”. Invece, l’articolo 60, quello sulla
tariffa sociale, punta a “sostenere le utenze domestiche residenti disagiate,
appartenenti alle categorie ISEE, così come individuate da AEEGSI, attraverso
strumenti, come il bonus idrico, che diano accessibilità al quantitativo minimo di
acqua, quantificato in 50 litri ab/giorno. Il ‘bonus idrico’ sarà riconosciuto in
bolletta a detrazione dei corrispettivi dovuti”.
E per quanto riguarda il quantitativo minimo vitale, “viene prevista anche una tariffa
agevolata per tutte le utenze domestiche residenti che non versano in condizioni di
disagio i cui criteri saranno stabiliti dall’AEEGSI”
“Il lavoro compiuto in Commissione, conclude Marinello, ha prodotto buoni frutti e
con attenzione abbiamo seguito il lavoro da parte del governo fino all’esito finale
con la decretazione. Il risultato ottenuto è senza dubbio positivo, soprattutto perchè
ha consentito di intervenire in maniera positiva sul tema fondamentale del servizio
idrico, fornendo, inoltre una buona risposta verso le categorie più disagiate”.
Roma 12 ottobre 2016

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here