Cattolica Eraclea : Martedì riunione delle istituzioni al Comune per il progetto di erosione della spiaggia di Eraclea

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Martedì mattina al palazzo comunale di Cattolica Eraclea si incontreranno gli amministratori e i tecnici comunali, l’ing. Attilio Santini e i rappresentanti delle associazioni ambientalistiche per fare il punto sulla erosione della spiaggia di Eraclea Minoa e per sollecitare il finanziamento del progetto esecutivo degli interventi necessari per fronteggiare il fenomeno che ha già eroso non solo il litorale, ma anche il bosco demaniale della forestale.
L’assessore regionale al Territorio Maurizio Croce aveva promesso nelle settimane scorse, durante il vertice svoltosi a Palermo, di finanziare entro il corrente mese di ottobre l’opera di tre barriere sommerse per una somma di 5 milioni e 950 mila euro sufficienti per realizzare il primo lotto dei lavori atti a fermare l’erosione dell’azione erosiva del mare che va avanti da diversi decenni.

Eracalea Minoa il mare erode spiaggia e l bosco
Le istituzioni domattina al Comune dovranno valutare la situazione del finanziamento e di ulteriori sollecitazioni all’assessorato regionale in maniera da mettere in moto la macchina che porterà alla realizzare del progetto che, redatto da anni dall’ing. Attilio Santini di Agrigento, ha già dato frutti positivi, contro l’erosione costiera, sulla spiaggia di Realmonte, nei pressi di Lido Rossello, dove il mare aveva inghiottito il litorale e aveva minacciato case e villini. La costruzione delle barriere soffolte ha restituito in pochi anni la spiaggia di sabbia per centinaia di metri.
Ad Eraclea Minoa, il progetto prevede la realizzazione di tre barriere sottomarine, di cui due della lunghezza di 530 metri e la terza di 720 metri, a circa 70 centimetri sotto il livello del mare, le quali dovrebbero bloccare o almeno rallentare le mareggiate che hanno eroso il litorale. E’ ipotizzabile che il mare possa restituire a bagnanti e turisti almeno qualche centinaio di metri di sabbia, un tempo finissima e dorata.
“Siamo pronti da tempo con il progetto tecnico esecutivo – ci dice al telefono l’ing. Attilio Santini – contiamo, se ci assegneranno al più presto il finanziamento regionale, di recuperare il tempo perso in questi anni e potere procedere al bando per l’appalto e la realizzazione dell’opera pubblica”.

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