Ribera: vertice al Comune per usufruire dei beni archeologici

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I beni storici ed archeologici del territorio di Ribera potranno godere di una migliore fruizione, grazie alla collaborazione organica tra l’amministrazione comunale, la Sovrintendenza ai Beni Ambientali e Culturali di Agrigento e le associazioni ambientali, culturali e di volontariato. Tanto è venuto fuori durante il vertice che si è svolto al palazzo comunale con all’ordine del giorno di lavori le visite, l’organizzazione e la fruizione del castello di Poggio Diana e dell’area della necropoli dell’Anguilla.

E’ stata concordata la sottoscrizione di un protocollo di intesa tra il Comune di Ribera, la Sovrintendenza di Agrigento e le associazioni per la formazione di un gruppo di lavoro che consenta di realizzare dei progetti da presentare all’Unione Europea per ottenere dei finanziamenti dai vari bandi per la cultura e i beni monumentali e storici allo scopo di poter completare e migliorare le opere sul territorio, dalla messa in sicurezza del castello di Poggio Diana e alla realizzazione della strada di acceso e alla riapertura alla fruizione pubblica delle 45 tombe preistoriche di contrada “Anguilla”.

E’ stato programmato un incontro ad Agrigento nella sede della Sovrintendenza per coinvolgere tutte le altre istituzioni del territorio, dai comuni vicini alla comunità dei Monti Sicani, per consentire la fruizione dei beni per le popolazioni, il mondo scolastico e il flusso dei visitatori.

Presenti all’incontro il sindaco Carmelo Pace, la sovrintendente Gabriella Costantino, l’archeologa Nuccia Gullì, il sindaco di Villafranca Sicula Domenico Balsamo e i rappresentanti delle associazioni Michele Coniglio, Giuseppe Giallombardo, Anette Vassallo, Linda Traina, Enzo Liotta, Carmelo Gibilaro.

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