Ribera: ospedale, a giorni l’inaugurazione delle due nuove sale operatorie

7969

Novità confortanti e di grande auspicio sanitario per l’ospedale di Ribera dove nei prossimi giorni saranno inaugurate e aperte all’utenza le due nuove sale operatorie complete da tempo. Ad annunciare l’evento è stato lo stesso assessore regionale alla Salute Baldo Gucciardi che nei giorni scorsi era intervenuto ad un vertice di autorità amministrative e sanitarie, al palazzo comunale riberese, per rassicurare le popolazioni che non c’è un disegno del governo regionale di depotenziare il nosocomio di zona e di chiudere, all’improvviso, il pronto soccorso che serve l’utenza di tutto il distretto sanitario.
Si tratterà di un evento importante per il territorio e per una dozzina di Comuni che si servono della struttura ospedaliera di Ribera in quanto le due nuove sale operatorie, già pronte ad entrare in funzione da mesi e mesi, hanno della apparecchiature tecniche e scientifiche che le pongono – è stato detto nel corso della riunione municipale – al secondo posto in Sicilia, dopo il Garibaldi Catania. Difatti, le sale sono state realizzate secondo le tecniche innovative e le normative del percorso di pulito e sporco, con consolle modulari e con apparecchi medicali chirurgici e anestesiologici d’avanguardia. Sono costate, con un finanziamento di una quindicina d’anni fa, alcuni milioni di euro.

Ribera ospedale sale operatorie. Al centro assessore Gucciardi
Il netto miglioramento della struttura ospedaliera dovrebbe coincidere con l’aumento qualitativo dei servizi da offrire alle popolazioni inerenti le vari branche della chirurgia e della endoscopia interventistica. Si eviterebbero così i cosiddetti viaggi della speranza non solo sul territorio provinciale, ma anche in quello regionale e soprattutto si accorcerebbero di gran lunga le liste dei pazienti e i tempi di attesa degli interventi da realizzare nelle nuove sale dell’ospedale che si trovano collocate al secondo piano dello stabile della circonvallazione.
Si tratta di un valore aggiunto per l’ospedale riberese che in questa maniera snellirebbe l’attività dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca che, con Ribera, ha un distretto molto vasto. Resta allo stato attuale irrisolto il problema dell’organico del personale medico dell’ospedale riberese che è ancora insufficiente rispetto all’organico. Il direttore dell’Asp di Agrigento Salvatore Lucio Ficarra aveva inviato nelle settimane scorse un altro chirurgo, ma, dopo appena 24 ore, il reparto è rimasto nuovamente sguarnito per il trasferimento del medico pare a Licata.
Qualche problema di personale medico ha pure il pronto soccorso la cui struttura, moderna e funzionale, è stata inaugurata poco più di un anno fa e messa al servizio dell’utenza del distretto sanitario riberese.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO