Ribera: Parte la campagna agrumaria. Il 5 ottobre seminario del consorzio di tutela nei locali dell’Esa

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Inizia la nuova campagna agrumaria e si fanno intense le attività promozionali e soprattutto di informazione destinati a tutti gli operatori del settore. Dopo la pausa estiva riparte a spron battuto il progetto Social Farming, agricoltura sociale per la filiera agrumicola siciliana realizzato dal Distretto Agrumi di Sicilia e Alta Scuola Arces con il contributo non condizionato di The Coca Cola Foundation. Il progetto – rivolto a soggetti svantaggiati sul mercato del lavoro, donne, giovani, migranti, disoccupati – dopo la pausa di agosto propone due seminari e un corso di formazione, tutti gratuiti, in calendario a settembre e ottobre.

arance manifesto

Mentre ad Acireale, in provincia di Catania, si è appena concluso il seminario su Psicologia della Cooperazione e a Catania è in partenza, il 29 settembre, il corso di formazione sulla Cooperazione nella filiera agrumicola, a Ribera il Consorzio di Tutela dell’arancia di Ribera DOP ospiterà altri due momenti formativi di sicuro rilievo. Si comincia mercoledì 5 ottobre con il seminario gratuito e aperto su “Business Ethics e i codici di comportamento”, che si svolgerà nella sede del Consorzio, presso la Sezione dell’ESA di Ribera. A condurlo sarà l’agronoma Ivana Calabrese, consulente dell’assessorato regionale all’Agricoltura sui temi dell’inclusione sociale.
Il 12 ottobre, invece, prenderà il via il corso di formazione, anch’esso gratuito in Multifunzionalità dell’impresa agricola strettamente legato al progetto “Le Vie della Zagara” già da anni portato avanti dal Distretto, dai Consorzi di Tutela DOP ed IGP in sinergia con l’Associazione Gusto di campagna. Il corso mira a far acquisire conoscenze e capacità sull’impresa agricola multifunzionale con focus specifici sui seguenti ambiti: la multifunzionalità in agricoltura: principi e regole; accoglienza nel turismo relazionale, con identificazione di percorsi rurali che mettano in relazione il turista con il paesaggio, in particolare quello legato agli agrumi di Sicilia come elemento intrinseco della storia e della cultura gastronomica dell’isola; agriturismo e gastronomia, con un focus particolare sulle tradizioni culinarie siciliane legate ai profumi degli agrumi, al design e presentazione dei piatti, alla loro origine, all’accostamento dei vini, al fine di legare la ristorazione all’ambiente, al territorio e ai suoi prodotti, in un rapporto tra sapori, odori e luoghi.
La formazione comprenderà visite e stage presso aziende agricole e agriturismi di eccellenza. Alla fine del percorso i partecipanti avranno le conoscenze teoriche e pratiche come gestori agrituristici e futuri operatori del settore dell’accoglienza e del turismo relazionale. Il medesimo corso si svolgerà anche a Catania dal 26 ottobre.