Cianciana: La Via Crucis Francescana per le vie del paese

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Il 23 settembre scorso grande Passione di Cristo a Cianciana. Un evento da non perdere quello della Via Crucis di Gesù con la “Missione Popolare Francescana”, nell’incontro fra i Missionari e la popolazione ciancianese, con i frati che con la Parola del signore danno sollievo ai cittadini, per la fede verso la chiesa.
Una giornata particolare in quanto, oltre ai Francescani, dobbiamo menzionare anche padre Pio (il suo nome da laico era Francesco Forgione) nella giornata di ricordo per il suo legame era stretto verso i Francescani.

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La Settimana Santa di Cianciana, con forte coraggio, ha voluto rappresentare i quadri delle stazioni per le vie del paese, personaggi ormai noti a tutti. Il loro effetto è sempre prorompente agli occhi di noi cittadini del paese.
La Via Crucis inizia il suo percorso dalla chiesa del Carmine e lungo tutto il corso si svolgono i momenti sacri delle stazioni. Le rappresentazioni di immagini della festività religioso, come se davvero fossero dei quadri impressi sul percorso E’ stato emozionante vedere i personaggi rimanere statuari fino al commento dello spiker che rccontava il quadro della stazione. Tutto era come in un film sulla Passione di Gesù che si avvia verso la croce, fino ad arrivare in piazza matrice per la crocifissione. Un palco già preparato per quest’ ultima fase della Via Crucis.

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Grande è stata la partecipazione dei cittadini che sicuramente non tralasciano questi eventi importanti a Cianciana, chi con la fede di rivivere questi momenti religiosi a noi noti, ma sempre attuali nella vita, e chi come il turista fortunato di trovarsi ancora a Cianciana per trascorrere le sue vacanze. Sempre un momento di riflessione per ciò che accade in questa nostra terra.
Oggi è stata data priorità ai caduti tra le macerie del terremoto del Centro Italia, non con una fiaccolata, ma con il percorso di vita di Nostro Signore, con preghiere fino alla fine del percorso. Diventiamo per un momento dei Cirenei di Gesù, portiamo quel fardello di croce per un po’ di spiritualità è fedeltà alle sacre scritture.
Dopo aver fatto tutte le stazioni con Gesù flagellato, con il carico della croce, con le sue cadute, con i suoi incontri, il Cireneo, la Veronica, con la Madre, con mani e piedi inchiodato su una croce, il corpo del Cristo è portato al sepolcro. Un evento straordinario aggiunto, la XV stazione, la Resurrezione che, a sorpresa per tutti, ha lasciato i fedeli a bocca aperta. Nessuno si aspettava la novità perché, secondo la tradizione religiosa arrivata fino a noi, le stazioni della Via Crucis sono quattordici. Eccezionalmente il rito si è chiuso con la quindicesima stazione che coincide con la Resurrezione di Gesù nel sepolcro.
La Settimana Santa di Cianciana, con la sua Passione, porta una ventata di fede e di preghiera, accompagnata come sempre dall’arciprete padre Gioacchino, che segue questo evento con la spiritualità di un vero Pastore della comunità ciancianese.
Un ringraziamento al presidente dell’associazione della “Settimana Santa” di Cianciana Gerlando D’Angelo, in rappresentanza di tutti i collaboratori dell’associazione, dal truccatore ai personaggi che questa serata hanno fornito prova di grande impegno e fede cristiana nell’ affrontare personaggi della storia cristiana.

TESTO E FOTO DI GAETANO ARFELI

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