Ribera, Assessore Gucciardi: “Nessun ridimensionamento per gli ospedali di Ribera e Sciacca”

1564

”L’ospedale di Sciacca potrà essere più che migliorato e mai lo si può pensare in diminuzione e l’ospedale di Ribera rimarrà struttura ospedaliera per acuti, manterrà i suoi reparti in funzione del fabbisogno del territorio e non sarà un ospedale di comunità”. Con queste affermazioni, dopo ore di variegati interventi di amministratori comunali e medici, l’assessore regionale Baldo Gucciardi ha rassicurato tutti, dai sindaci ai medici e al personale ospedaliero, ma soprattutto l’utenza, che non ci sarà smobilitazione per le strutture ospedaliere e che le voci “allarmanti” di centinaia di sindaci in Sicilia provenivano da quella bozza provvisoria sulla sanità regionale che è stata inviata ai direttori generali delle Asp dell’Isola per fronteggiare le richieste dei ministeri romani e per potere spingere sull’acceleratore delle assunzioni bloccate del personale.
Questo è quanto è stato detto ieri sera a Ribera, nella sala dei sindaci del palazzo comunale, dall’assessore regionale alla Sanità Gucciardi la cui presenza nel distretto sanitario riberese era stata sollecitata dall’on. Salvatore Cascio, a seguito delle voci di chiusura del pronto soccorso dell’ospedale che giuridicamente non c’è più perchè soppresso dall’assessore Russo già nel 2010, ma di fatto funzionante al servizio dei reparti di medicina e chirurgia.
“Non ci potrà essere più l’ospedale sotto casa – ha detto l’assessore Gucciardi – ma si lavorerà con la creazione dei Dea di primo e secondo livello, centri di eccellenza sul territorio dove appoggiare con il buon servizio del 118 l’utenza. Bisogna lavorare per drenare le presenze del pronto soccorso che intasano gli ospedali. Per un mal di pancia non si va in ospedale, basta il medico di famiglia o il pte. Non possiamo far morire gli ospedali per mancanza di personale. Si lavora sodo per sbloccare le assunzioni”. Gucciardi ha fatto la storia dei decreti nazionali e regionali della Sanità (D.M. 70 e 46 del 2015) negli ultimi 5-6 anni.
Erano presenti i sindaci e gli amministratori comunali di Calamonaci, Villafranca Sicula, Cattolica Eraclea, Sciacca, Lucca Sicula, Ribera, Cianciana e la deputazione regionale e nazionale con Margherita La Rocca, Salvatore Cascio, Michele Cimino, Matteo Mangiacavallo e il senatore Giuseppe Ruvolo. Presenti gli ex parlamentari Nenè Mangiacavallo e Giovanni Manzullo. L’Azienda Santaria Provinciale era rappresentata dal direttore generale Salvatore Ficarra. Hanno aperto i lavori sindaci Pace e Di Paola di Ribera e di Sciacca. L’attività della riunione è stata coordinata per circa tre ore dall’on. Cascio. Sono intervenuti nel dibattito nell’ordine Pace, Di Paola, Cascio, Ficarra, Nenè Mangiacavallo e Matteo Mangiacavallo, Macaluso.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here