Bivona: Una pioggia di finanziamenti del “Patto per la Sicilia” di 5 milioni di euro

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La pioggia di finanziamenti del Patto per la Sicilia, annunciato da Renzi e Crocetta, interesserà tutta l’area dei Monti Sicani, attorno a Bivona, centro capofila. Il comune bivonese, inclusi tutti gli altri sei centri del territorio montano, da Santo Stefano Quisquina ad Alessandria della Rocca, da Cianciana a Lucca Sicula, da Calamonaci a Ribera, usufruirà di una pioggia di finanziamenti nell’ordine complessivo di circa 5 milioni di euro che serviranno per realizzare opere pubbliche soprattutto sul vasto territorio montano al servizio dei comparti dell’agricoltura e della viabilità.

Si tratta di somme di denaro destinate esclusivamente  alla città delle pesche delle cui opere usufruiranno pure le popolazioni del vasto comprensorio. L’unico progetto che interessa soltanto il tessuto urbano è l’adeguamento dell’impianto di depurazione del sistema fognario da realizzarsi in contrada “Molino Nuovo”, a sud verso Alessandria della Rocca, per un milione e 300 mila euro.

Poi gli altri finanziamenti riguarderanno specificatamente l’agricoltura e l’irrigazione del territorio a cominciare dalla diga Castello, 20 milioni di metri cubi d’acqua invasati ogni anno per il comparto agricolo, per la quale sarà sostituito un buon tratto della condotta e rete di distribuzione idrica tra il primo e il secondo lotto, a sud dell’invaso verso i territori di Alessandria della Rocca, Lucca Sicula, Calamonaci e Ribera, per un importo di 690 mila euro. Un altro intervento sarà eseguito, con un progetto di un milione e mezzo di euro, all’interno dell’invaso bivonese dove sono in programma i lavori di risanamento dei comicoli della diga che riguarderanno il livello di invasamento dell’acqua e le ispezioni tecniche periodiche.

Sarà ultimata, finalmente, dopo circa mezzo secolo di attese, la strada di collegamento tra i centri di Bivona e di Palazzo Adriano che corre per oltre una ventina di chilometri all’interno del Parco dei Monti Sicani. Si tratta del finanziamento dell’ultimo lotto dell’arteria, che è anche un’ottima strada di campagna al servizio di alcune migliaia di aziende agricole, da completarsi dalla contrada “Acque Bianche” sino al centro abitato della cittadina della provincia palermitana.