Cattolica Eraclea: Il sindaco a Palermo per recuperare il finanziamento per combattere l’erosione della spiaggia di Eraclea Minoa

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Si corre velocemente ai ripari per evitare che le mareggiate acciano scomparire del tutto la spiaggia di Eraclea Minoa dove il mare ha già risucchiato buona parte della lingua di sabbia e e una larga porzione del bosco de demanio forestale. Il sindaco Nicolò Termine ha reso noto che verso metà della settimana, dopo gli incontri con alcuni dirigenti regionali, avrà la possibilità di conferire con l’assessore regionale al Territorio e Ambiente Maurizio Croce per esaminare la situazione della progettazione che riguarda il tentativo di bloccare l’erosione del mare che ha già inghiottito in circa un decennio oltre 100 metri di arenile.
Il primo cittadino cattolicese dovrà verificare se esista ancora il finanziamento degli anni scorsi dell’entità di un milione e 300 mila euro redatto, per frenare, con barriere soffolte, l’inesorabile avanzamento del mare. Fino ad un anno fa pare che ci sia stata la disponibilità del finanziamento regionale, ma ad oggi al Comune di Cattolica urge conoscere se esiste ancora la somma di denaro o se il finanziamento sia stato dirottato altrove. L’anno scorso la Regione aveva chiesto al Comune il progetto esecutivo.
“Speriamo che non si riparta da zero – ci dice al telefono il sindaco Nicolò Termine – perché trovare oggi dei soldi pubblici è impresa ardua ed estremamente in salita. C’è la necessità, e la Protezione Civile Regionale ne deve tener conto, che la spiaggia non può scomparire come pure non possono essere cancellati, con ricadute occupazionali, gli stabilimenti e gli esercizi commerciali posizionati davanti alla spiaggia. Vedremo come muoverci”.
La vicenda dell’erosione è vecchia da anni, ma durante la presente stagione estiva ha avuto una accelerazione sia perché il mare ha attaccato le strutture ricettive della spiaggia di Eraclea Minoa, sia per una interrogazione presentata dal capogruppo della minoranza consiliare Orietta Amato e sia perché la stampa si è occupata ampiamente dei rischi e dei pericoli che insistono sul litorale nei pressi di Capo Bianco. Inoltre, c’è da sciogliere la diatriba burocratica ed amministrativa tra il Comune di Cattolica Eraclea e l’ingegnere agrigentino Attilio Santini di Agrigento che ha redatto il progetto per bloccare l’erosione marina.

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