Burgio: Sei campane di bronzo vanno in Nigeria per una chiesa di Lagos

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Vanno in giro per il mondo, con il loro scampanio, le campane di bronzo della fonderia Virgadamo di Burgio, realizzate da Luigi Mulè Cascio. Il giovane fonditore, che ha appreso l’arte dal nonno materno Mario Virgadamo, ha completato il set di sei campane che il prossimo 14 settembre partiranno alla volta della Nigeria, di Lagos, già capitale, dove saranno piazzate sul campanile di una chiesa nuova di zecca che, ultimata nelle settimane scorse, potrà accogliere ben cinquemila fedeli.
Le campane partiranno alla volta dell’Africa dal porto di Trapani e in 45 giorni raggiungeranno la loro destinazione. Si tratta di un set, un carillon per un concerto con melodie in La Maggiore, a cui Luigi Mulè Cascio ha lavorato per alcuni mesi. Le sei campane sono di vario formato, con decorazioni variegate e dal peso che va dai 65 ai 150 chilogrammi cadauna. Le casse di legno, contenenti i sacri bronzi, sono attese a Lagos, in una cittadina di oltre 16 milioni di abitanti dove il cristianesimo è in forte e periodica crescita.
“Sono molto contento della realizzazione dell’opera – ci dice al telefono Luigi Mulè Cascio – che raggiungerà un altro continente. Circa un anno fa, è venuto a Burgio un sacerdote nigeriano mons. Francis Ogunmodede che, accompagnato da un architetto, Angelo Giannusa, di Alcamo, ha ordinato una sola campana, ma quando ha ascoltato il carillon è uscito dalla fonderia con la richiesta di sei campane”.
Luigi Mulè Cascio venerdì pomeriggio ha consegnato altre quattro campane di bronzo di vario peso e con melodie in Si Maggiore, alla chiesa dell’Addolorata di Borgo Molara di Monreale. Alla manifestazione era presente il vescovo mons. Michele Pennisi e il sindaco Piero Capizzi.

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