Ribera: Turisti trovano chiusa la necropoli dell’Anguilla

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Arrivano da Bergamo e da Udine per trascorrere le vacanze a Seccagrande e a Borgo Bonsignore. Vogliono pure visitare i beni monumentali, si recano alla necropoli dell’Anguilla e la trovano chiusa con tanto di cancello e serratura. Protagonisti una famiglia di docenti riberesi residenti in Friuli Venezia Giulia e quattro loro amici provenienti da Bergamo i quali nei giorni scorsi avevano visitato il castello di Poggiodiana dove, al contrario, il sito è totalmente aperto alla fruizione pubblica, senza recinzione, cancello, catenacci e custodi. I paradossi dei siti archeologici riberesi.
I due gruppi di visitatori se ne sono andati delusi, ma ci hanno telefonato perché non sono riusciti a sapere molto dalle istituzioni. Abbiamo spiegato loro che la necropoli dell’Anguilla è chiusa da due anni perché nel sito mancano i servizi igienici in occasione delle visite guidate degli alunni. Perfino il personale del luogo è stato trasferito altrove. Si parla da anni di una convenzione tra Comune e Soprintendenza di Agrigento. Tutto è fermo. Il castello di Poggio Diana, invece, è alla libera mercè di tutti, pare perfino dei ladri.

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