Cattolica Eraclea: Gli alberi della forestale cadono come birilli sulla spiaggia di Eraclea

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La pesante erosione del mare sul litorale sabbioso causa ormai da tempo la caduta degli alberi di pini e di eucaliptus del bosco demaniale della forestale sulla spiaggia di Eraclea Minoa, in parte sulla sabbia e in parte direttamente nell’acqua. C’è il rischio che tronchi e cime possano investire i bagnanti e i turisti che sono numerosi nel tratto di litorale, quasi di fronte al campeggio, a ridosso di Capo Bianco.
La segnalazione ci è stata fatta in questi giorni di festività non solo da cittadini cattolicesi, ma anche da alcuni visitatori dei paesi vicini e perfino da stranieri che stanno passando le vacanze in questo tratto di litorale il più selvaggio e incantevole della provincia. L’acqua del mare ormai arriva sino alle radici degli alberi, li scopre e fa precipitare gli alberi sul bagnasciuga. Anche uno stabilimento balneare è stato investito da qualche tronco che ha gravemente danneggiato la locale torretta di avvistamento in legno dei bagnini per il controllo di quanti entrano in acqua. La marea autunnale e invernale potrebbe investire l’intera struttura.

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Oggi è necessario mettere in sicurezza la spiaggia e bisogna capire quali siano le istituzioni che debbano intervenire tra mare, spiaggia e bosco. La competenza dovrebbe passare tra la Capitaneria di porto di Porto Empedocle, l’Azienda Demaniale delle Foreste di Agrigento e il Comune di Cattolica Eraclea che, al momento, dovrebbero eliminare eventuali pericoli derivanti dalla caduta degli alberi erosi dall’acqua marina.
Bisogna salvaguardare la bellezza e la fruizione pubblica della spiaggia con un intervento immediato per evitare il solito cartello istituzionale che avvisa del pericolo e la striscia di plastica colorata bianca e rossa attaccata agli alberi, per mettersi coscienza e carte a posto.

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