Ribera: Dal 2017 la società in house per la raccolta dei rifiuti

1336

Corre verso una migliore organizzazione la raccolta dei rifiuti solidi urbani per la quale amministrazione comunale ed ex Sogeir hanno incontrato delle serie difficoltà per garantire ai cittadini un conferimento organico e periodico. L’amministrazione comunale nella mattinata di ieri ha organizzato una conferenza stampa nella sala dei sindaci (nella foto) per annunciare che dal 1° agosto prossimo partirà in tutto il territorio riberese la raccolta differenziata e che a far data da gennaio 2017 non sarà più la Sogeir, ma una società in house, partecipata del comune di Ribera, a gestire la raccolta e il conferimento dei rifiuti.
Le due novità fanno tirare un sospiro di sollievo non solo agli amministratori comunali, ma soprattutto a migliaia di utenti che dovevano tenere in casa o davanti alla porta sacchi di spazzatura indifferenziata o che, in maniera scellerata, spesso andavano a depositare nelle periferie urbane o nelle strade provinciali e di campagna.
Da lunedì prossimo potranno essere conferiti, con il metodo del servizio porta a porta, l’umido con il ritiro nelle giornate di lunedì, mercoledì e venerdì, il multi materiale secco differenziato (plastica, vetro e cartone) il martedì e il giovedì e il secco non differenziabile il sabato. Le stesse modalità di raccolta saranno garantite con la gestione in house. Oggi la raccolta differenziata con il porta a porta funziona già a Seccagrande e a Borgo Bonsignore dove il servizio raggiunge già il 70 per cento, nonostante l’inciviltà di qualche cittadino. Nelle borgate di recente, con la videosorveglianza, sono state elevate ben 70 multe. La differenziata farebbe risparmiare circa 200 mila euro.
La nuova società partecipata comunale, infatti, gestirà in proprio la raccolta con i mezzi di trasporto che saranno acquistati ex-novo o inizialmente con dei compattatori presi a nolo. Il personale dovrebbe essere quello dell’ex Sogeir che una legge della Regione Siciliana consente il loro ritorno al servizio dell’ente locale. Dovrebbero registrarsi delle bollette meno pesanti per gli utenti.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here