Burgio: La città votata al turismo e all’artigianato

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La cittadina è votata al turismo, all’artigianato e in parte anche all’agricoltura. L’amministrazione comunale, guidata da una legislatura e mezza dal sindaco Vito Ferrantelli, sta incrementando gli sforzi e le iniziative per favorire al maglio il decollo dell’economia locale. In un territorio, al confine con le province di Trapani e Palermo, ricco di infrastrutture come cantine sociali, oleifici, centrali ortofrutticole per le arance, dove è notevole la presenza di un ricco patrimonio di beni monumentali, la cittadina di Burgio, che affonda le sue origini nel medioevo, sta attraversando un periodo di splendore grazie alla rivalutazione delle realtà artigianali locali, come la ceramica e le campane di bronzo, e alla riqualificazione di chiese, palazzi baronali, musei ed opere d’arte.
L’amministrazione civica punta parecchio sulla produzione dei manufatti di terracotta e di ceramica realizzati dagli artigiani locali e da giovani ceramisti che hanno aperto botteghe nuove, accanto ad alcuni produttori burgitani che si tramandano l’arte da padre in figlio. Il primo cittadino Vito Ferrantelli ha voluto il museo della ceramica e il Comune di Burgio lo ha realizzato nell’antico convento accanto alla chiesa di Santa Maria dove sono esposti da antichi e pregiati reperti dell’arte ceramicola siciliana sviluppatasi nella cittadina agli inizi del XVI secolo. L’amministrazione comunale ha ricevuto, più volte, la piena collaborazione del museo del Palazzo Abatellis di Palermo con il quale è stata sottoscritta una convenzione per il prestito alla struttura museale burgitana di reperti ed oggetti di ceramica dei secoli scorsi presenti nel museo palermitano.
Per via di questo impegno il sindaco Vito Ferrantelli proprio nei giorni scorsi è stato nominato vicepresidente dell’associazione nazionale delle “Città Italiane della Ceramica” con sede a Faenza e ha ottenuto la possibilità di potere ospitare a Burgio l’assemblea nazionale dell’associazione che raggruppa ben 35 cittadine della penisola che producono manufatti di ceramica. Il Comune ha favorito, con la realizzazione dei corsi professionali per i giovani, la nascita di nuove botteghe e di giovani imprenditori che si dedicano alla produzione della ceramica locale che adotta la peculiarità antica dei colori verde e giallo.
La città conta pure, per favorire i flussi turistici presenti tutto l’anno, sulla rivalutazione di alcune chiese come quella di Santa Caterina o della Badia che è stata adottata nei mesi scorsi dagli alunni delle scuole dell’obbligo, sulla creazione, qualche anno fa, del museo delle mummie accanto al cimitero e alla chiesa dove ha vissuto e dove riposa il venerabile Andrea di Burgio. Spazio anche alla riqualificazione della vecchia stazione ferroviaria e all’adiacente casello all’interno del quale sono stati creati di recente un parco giochi e una villa comunale, con la prospettiva che l’ex stazione possa diventare un luogo di informazione turistica e di ristoro per i visitatori.
Il Comune in questi anni ha provveduto ad istituire un servizio civico per dare occupazione seppure temporanea ai giovani e per offrire ai turisti in visita di potere apprezzare i beni monumentali di cui la cittadina è ricca, dai luoghi di culto, ben 23 di numero, alle fontane d’acqua pubblica, al castello medievale, ai due musei, alle piazze cittadine, alle tele e alle statue pregiate delle chiese e soprattutto alle fonderie private di campane di bronzo, dalla più antica, quella di Luigi Mulè Cascio, già storica di Mario Virgadamo, a quella più recente di Rocco Cacciabaudo.
A tutto questo si deve aggiungere che la cittadina punta pure sui prodotti biologici dell’agricoltura come le arance “Washington Navel”, come l’olio extravergine d’oliva prodotto dalla varietà biancolilla e perfino al pregiato tartufo di Burgio da poco scoperto, e sulla crescita delle botteghe artigianali che lavorano il vetro artistico, il ferro battuto e il legno. I cittadini cominciano ad offrire l’ospitalità, nelle case private o nei b&b, ai visitatori che vogliono rimanere più giorni per visitare la città e il territorio.

Burgio Fec il prefetto nella chiesa di Santa Caterina vito ferrantelli sindaco Burgio

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