Porto Empedocle: Con il WWF e i volontari per salvaguardare l’ambiente

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In un clima di grande fattività, si è tenuto a Porto Empedocle, nello spazio antistante il locale YELLOW, l’incontro dal titolo “VOLONTARI PER NATURA”.
L’associazione Mariterra insieme al WWF siciliano dell’area mediterranea hanno organizzato il meeting per raccontare le esperienze di volontariato quale volano etico per le giovani generazioni.
“Volontari per natura” sia perché rivolti alla tutela ambientale sia perché per “istinto” si diventa volontari, come atto di donazione al prossimo.
A raccontare l’esperienza di Sciacca intorno alle vicende dei nidi di tartarughe marine è stato Giuseppe Mazzotta del WWF, mentre Elisabeth Grassonelli ha esposto l’esperienza dell’associazione Mariterra per risvegliare il senso di appartenenza ed amore nei confronti del proprio territorio.

Porto E. convegno volontari per natura 1
Ad arricchire l’incontro sono intervenuti Franco Andaloro, delegato regionale WWF e direttore I.S.P.R.A., il quale ha rappresentato il quadro generale dello stato di salute del Mare Mediterraneo e delle dinamiche nei rapporti fra istituzioni.
Maria Licata, dirigente della Ripartizione Faunistico Venatoria, ha posto l’accento sull’importanza che il volontariato assume a complemento delle attività d’istituto.
Il nuovo Comandante della Capitaneria di Porto, Filippo Maria Parisi, ha mostrato il meglio della Marina Militare con il suo piglio pacato ma incisivo rispetto a quanto possono essere importanti i rapporti di collaborazione con i volontari nelle attività di monitoraggio e controllo del territorio.
Infine, Girolamo Culmone, direttore della Riserva di Torre Salsa, con la sua pluriennale attività svolta in vari ruoli nel WWF, ha intrattenuto il pubblico sulle esperienze di volontariato in Italia.
Altri contributi sono pervenuti con Stefano Siracusa, Erika Zoppo, Nuccia Grassonelli e Lavinia Farulla, “volontari per natura” e non solo.

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