Calamonaci, l’organizzazione del Comune salva la festa del patrono

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L’organizzazione del Comune di Calamonaci salva la festa del patrono San Vincenzo Ferreri. Sono stati il sindaco Enzo Inga e tutta l’amministrazione comunale a scendere in campo in queste settimane per organizzare le varie fasi della festività, la più importante e rinomata sul territorio provinciale, nota per la tradizionale corsa dei simulacri dei santi e per i variegati fuochi d’artificio.
Nei mesi scorsi c’è stato il rischio serio che la festa, per la prima volta negli ultimi 100 anni, non potesse svolgersi a causa della mancanza di un governatore che si prendesse carico organizzativo e soprattutto finanziario della festività in programma dal 5 al 7 agosto prossimo. L’intervento, soltanto organizzativo dell’ente locale, ha permesso di potere costituire un comitato cittadino che ha programmato le spese dell’illuminazione, della banda musicale, dello spettacolo musicale e dei giochi pirotecnici che caratterizzano per tre giorni i festeggiamenti cittadini che risalgono per origine ai secoli scorsi.
La suggestiva processione per le strade del centro della statua di San Vincenzo Ferreri, santo ritenuto molto miracoloso, e la corsa dei simulacri di San Giovanni Battista e di San Michele Arcangelo fatta dai fedeli delle due fazioni, con fiaccole e ramoscelli di alloro, sono i momenti “clou” della festa per la quale tornano dall’estero centinaia e centinaia di emigrati e arrivano in paese migliaia di visitatori e turisti. Alcune riunioni del comitato sono in programma nei prossimi giorni.

Calamonaci Festa san Vincenzo Ferreri FOTO MINIO

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