Ribera: Vertice per l’acqua in prefettura. Gli agricoltori la dovranno pagare a 23 centesimi di euro per metro cubo

488

Gli agricoltori agrigentini dovranno pagare l’acqua per uso irriguo a 23 centesimi di euro a metro cubo relativamente al consumo del 2015 e del 2016. Resta attualmente in sospeso il costo che si riferisce alle annate irrigue dal 2012 al 2014. Questo è quanto si è discusso ieri pomeriggio ad Agrigento in prefettura tra i sindaci agrigentini, le organizzazioni professionali agricole zonali e della provincia e l’assessore regionale all’Agricoltura Antonello Cracolici, nel corso dell’incontro convocato con urgenza dal prefetto Nicola Diomede.
E’ stato detto che, in attesa della modifica dell’articolo 47 della legge del 2015 che regolerà l’autofinanziamento di tutti i consorzi di bonifica dell’Isola, il costo attuale dell’acqua delle annate irrigue del 2015 e del 2016 ricadrà per intero sulle aziende agricole con un aumento da 15 a 23 centesimi di euro per ogni metro cubo d’acqua erogato. Una batosta non indifferente per le tasche di migliaia di agricoltori.
Per le annate irrigue del 2013 e del 2014 la Regione Siciliana sta valutando le disponibilità del proprio bilancio per individuare eventuali somme di denaro che possano alleviare i costi che erano stati già individuati a carico dell’amministrazione regionale. Pare invece che per il 2012 ci sia poco fare nel senso che dovranno pagare i coltivatori in quanto le somme di denaro vanno in perenzione in quanto non si può sospendere il pagamento perché – secondo l’assessore regionale – si prefigurerebbe per il consorzio di bonifica l’eventuale danno erariale.
Comunque, con continuare la discussione sull’intricata vicenda finanziaria è stato programmato un ulteriore incontro tra le istituzioni, sindacati e sindaci da tenersi possibilmente tra una diecina di giorni ad Agrigento o a Palermo, all’assessorato regionale all’Agricoltura.
E’ stato concordato che sarà rivista la norma che fa lievitare il costo del terreno irriguo sotteso da 20 ad 85 euro ad ettaro di terreno, una somma davvero iniqua, non compatibile con il servizio irriguo per appezzamenti di terreni privi di coltivazione e piante.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here