Ribera: Il sindaco Pace paga di propria tasca il gasolio per gli automezzi della raccolta dei rifiuti solidi urbani

2678

La società incaricata per il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti solidi , già messa in liquidazione da alcuni anni, non ha più i soldi per pagare il gasolio necessario per mettere in movimento i furgoni e gli autocompattatori che quotidianamente svolgono l’attività di raccolta nei vari quartieri e nelle località di mare. Allora, per evitare che i sacchi di rifiuti rimanessero davanti alle abitazioni, per strada e sui marciapiedi, ecco che è arrivato in soccorso l’intervento del sindaco Carmelo Pace che avrebbe messo la mano nelle proprie tasche per pagare il carburante alla ditta riberese fornitrice.
L’episodio pare si sia verificato nei giorni scorsi quando il titolare del rifornimento di benzina del luogo si sarebbe rifiuto di fare ancora del credito nei confronti della ex Sogeir che avrebbe un debito accumulato nel tempo di alcune migliaia di euro ancora da corrispondere. Operai ed autisti dei mezzi si sono ritrovati di fronte ad un bivio. Incrociare le braccia con i mezzi di raccolta fermi negli spiazzali o aprire i propri portafogli, tra l’altro a secco perché il personale in servizio non viene mai pagato puntualmente ogni mese ed è stato nei mesi scorsi sull’orlo dello sciopero e del blocco totale dell’attività di raccolta dei rifiuti.

autocompattatore per i rifiuti
E’ arrivato all’ultimo momento l’intervento del primo cittadino che, mani in tasca, ha preso la decisione di affrontare a proprie spese il rifornimento di gasolio, pagando il pieno delle taniche degli automezzi per un rifornimento che è costato 330 euro e mettendo in moto la prosecuzione della raccolta. Pare che non sia la prima volta che si verifichino episodi del genere, quando l’amministratore pubblico deve intervenire personalmente per garantire il servizio. Altre situazioni finanziariamente debitorie più corpose pare si siano già verificate in un recente passato a carico di qualche volenteroso assessore che ha aperto il proprio portafoglio.
C’è il rischio che, tra qualche giorno, i mezzi di raccolta e di trasporto dei rifiuti si blocchino non solo per i guasti meccanici che possono capitare per le vetustà degli automezzi, ma soprattutto perchè i titolari di alcune officine meccaniche riberesi non sembrano più disponibili a fare credito alla società per vie dei debiti pregressi non ancora chiusi in maniera definitiva.
In settore così delicato non si può certamente vivere alla giornata e alle dipendenze del buon cuore di qualche fornitore e della disponibilità di qualche amministratore civico. A Ribera sono in molti i cittadini a chiedersi come non sia stato fatto ancora niente affinchè il Comune possa gestire in proprio la raccolta dei rifiuti. A Santo Stefano Quisquina e a Montallegro sono già avanti di mesi con il servizio, a minor costo, gestito in house dagli enti locali.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here