Ribera: Ospedale, “Nessun ridimensionamento di personale e di servizi”. Lo sostiene il direttore generale dell’Asp Ficarra

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“Una ridistribuzione interna del personale in esubero che, peraltro, avverrà nell’ambito dello stesso Distretto secondo quanto stabilito dalla normativa vigente, non può certo intendersi alla stregua di un’opera di ridimensionamento o, peggio, come un’intenzione di chiusura del presidio ospedaliero di Ribera”. E’ quanto afferma il direttore generale dell’Azienda sanitaria provinciale di Agrigento, Salvatore Lucio Ficarra, a margine di una nota diffusa dal sindaco di Ribera, Carmelo Pace, con cui si evidenzia in trasferimento di un contingente di infermieri dal “fratelli Parlapiano” verso altre sedi e si paventa la chiusura dell’intero nosocomio. “A sedare gli allarmismi va detto – continua Ficarra – che la compensazione tra esuberi e carenze fra servizi aziendali, secondo quanto previsto dall’attuale pianta organica, non penalizzerà, com’è ovvio, l’efficienza dei reparti di Ribera ma, anzi, consentirà una completa razionalizzazione delle risorse disponibili”. Il “fratelli Parlapiano” è infatti al centro di alcune azioni di rilancio di segno completamente inverso rispetto ad una possibile penalizzazione delle attività. L’Area Risorse umane Asp ha inviato nei giorni scorsii telegrammi d’invito per il reclutamento di nuovo personale (fra cui un medico chirurgo, un medico presso la medicina generale) ed è anche stata disposta la riassegnazione in ospedale, a partire dal prossimo 1 luglio, di un dirigente medico del Distretto sanitario e l’inserimento di cinque unità amministrative provenienti da Sciacca. E’ inoltre in fase di valutazione, compatibilmente con il rispetto del tetto di spesa per il personale a tempo determinato, l’assunzione di quattro ausiliari. Un analogo provvedimento in itinere con cui sono in concessioneal Distretto quattro ore di specialistica in cardiologia, tre di pneumologia ed altrettante in dermatologia, è chiaramente possibile anche alla luce della riduzione degli esuberi che esistono nella dotazione di personale a Ribera. Il presidio ospedaliero, inoltre, è stato oggetto di recenti interventi migliorativi come la riapertura e l’ammodernamento, dopo dodici anni d’inattività, delle sale operatorie, l’adeguamento dei locali del pronto soccorso, l’avvio di una convenzione odontoiatrica per i pazienti fragili, la definizione di diverse specialistiche con la Fondazione “Maugeri”, l’attivazione di un impianto elevatore, finora mai entrato in funzione, e la riparazione di una lampada a fessura e di uno spirometro.

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