Burgio: Il museo della ceramica per cultura, turismo ed economia – Venerdì e sabato manifestazioni a Burgio e a Palermo.

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Crescono e si intensificano culturalmente i rapporti di collaborazione tra il Comune di Burgio e il Museo del Palazzo Abatellis nel nome della ceramica. Venerdì 27 maggio e sabato 28, alle ore 17,30, presso la Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis a Palermo e presso il Complesso Monumentale di Santa Maria delle Grazie a Burgio si svolgerà la manifestazione Muceb 2.0 ‐ Ceramiche siciliane di età moderna dalle collezioni di Palazzo Abatellis.
Nell’ambito della nuova programmazione del Muceb ‐ Museo della Ceramica di Burgio – si presenta l’integrazione del corpus delle opere concesse in prestito dalla Galleria Regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis con un ulteriore prestito, allo scopo di rafforzare il rigore scientifico del percorso espositivo, fornendo una narrazione completa ed esaustiva della ceramica di Burgio dalle origini sino al Novecento. Questo risultato costituisce l’indispensabile base di partenza di un ulteriore percorso coerente con l’intenzione che il Muceb ha di fondare la propria identità su una contestualizzazione della produzione di Burgio con le altre manifatture storiche siciliane, come Caltagirone, Sciacca, Collesano, Trapani e Palermo, proseguendo l’azione volta all’interazione con soggetti pubblici e privati per mostre temporanee, depositi e prestiti mirati a realizzare al suo interno singole sezioni monografiche dedicate agli altri centri di produzione non soltanto siciliani, ma appartenenti all’area mediterranea.

Burgio le ceramiche storiche degli alberelli
Il titolo dell’evento richiama non a caso il mondo della comunicazione on line, coerentemente con la realizzazione di supporti di cui il visitatore potrà usufruire lungo il percorso espositivo. La scelta di avvalersi della tecnologia guarda ad una ben precisa idea di museo che dialoga con le numerose realtà di un sistema policentrico, sia attraverso il suo sito web (www.muceb.it), sia attraverso un’intensa comunicazione social (Facebook, Twitter, Instagram, etc.), che attraverso la possibilità di interagire con il percorso museale con i più diffusi dispositivi mobile, come tablet e smartphone.
Il nuovo allestimento sarà l’oggetto principale dell’evento espositivo Muceb 2.0 che si svolgerà in due momenti. Un incontro di studio, il 27 maggio a Palermo, a Palazzo Abatellis, propedeutico al secondo, il giorno successivo, che prevede l’inaugurazione della mostra presso il Muceb a Burgio. Nel corso dell’incontro di studio del 27 maggio a Palazzo Abatellis verrà presentata una selezione di ceramiche provenienti dai depositi della Galleria, che illustrano le peculiarità iconografiche della ceramica di età moderna distintive della manifattura di Burgio, in continuità con le precedenti edizioni della fruttuosa collaborazione scientifica e museografica tra Muceb e l’Abatellis.

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L’evento si svolge con il patrocinio del Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo e dell’Osservatorio per le Arti Decorative in Italia, in collaborazione con il Museo Internazionale della Ceramica di Faenza, con il Museo Regionale della Ceramica di Caltagirone e con l’Accademia di Belle Arti di Palermo.
Interverranno: Carlo Vermiglio, assessore regionale dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana; Gaetano Pennino, dirigente regionale del Dipartimento dei Beni Culturali e dell’Identità Siciliana; Caterina Greco, soprintendente ai Beni Culturali e Ambientali di Agrigento; Gioacchino Barbera, direttore della Galleria regionale della Sicilia di Palazzo Abatellis; Vito Ferrantelli, sindaco di Burgio; Sergio Intorre, direttore del
Muceb; Maria Reginella, soprintendenza dei Beni Culturali e Ambientali di Palermo; Claudia Casali, direttore del Museo Internazionale della Ceramica di Faenza; Vera Greco, direttore del Museo Regionale della Ceramica di Caltagirone; Maria Concetta Di Natale, direttore del Dipartimento Culture e Società dell’Università degli Studi di Palermo.

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