Bivona: venerdì convegno dell’università di Palermo sulle energie rinnovabili

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Venerdì 20 maggio si svolgerà a Bivona a partire dalle 15.30, presso l’Auditorium dell’ex Chiesa della Concezione, l’incontro “Energy Land – Energia, Istituzioni e Sviluppo nell’area interna Sicani- Valle del Platani”, appuntamento selezionato tra i 210 eventi promossi da Unipa per festeggiare i 210 anni della fondazione dell’Ateneo palermitano.
In tale occasione saranno presentati i progetti degli allievi del Master Universitario di II livello in “Energy Management – Energie Rinnovabili ed Efficienza Energetica” dell’Università degli Studi di Palermo coordinato dal Prof. Gianfranco Rizzo. La cerimonia di consegna dei diplomi, che avverrà in presenza del Magnifico Rettore dell’Università di Palermo Fabrizio Micari, sarà un’occasione di confronto, relazione e dibattito su un nuovo modello di politica energetica promossa nel territorio come leva per ri-orientare lo sviluppo economico dell’entroterra siciliano. I sedici progetti spaziano dai temi della certificazione energetica di edifici pubblici del territorio sicano alle smart city, le nuove città intelligenti che puntano all’innovazione dei servizi pubblici grazie all’impiego diffuso di nuove tecnologie, alla mobilità sostenibile e alla produzione di energia da fonti rinnovabili. Nell’ottica della green economy, c’è spazio anche per la riconversione materiali di scarto: è il caso del progetto che trasforma la lana di pecora dei sicani in elemento bioedile per l’isolamento e l’arredo urbano, sfruttando una delle materie prime locali in un territorio la cui economia ruota attorno all’agricoltura e la zootecnia.

Bivona allievi master università Pa 2
Lo studio compiuto da Nicola Albanese, Giuseppe Pistone e Pietro Maria Enrico Ristagno, ha portato infatti alla realizzazione in laboratorio di un pannello coibentante dalle proprietà isolanti eccellenti e che ben sposa le ipotesi di sviluppo territoriale sostenibile e di efficientamento energetico. Proprio ad un piano di risparmio energetico guardano molti dei progetti realizzati dagli allievi che hanno compiuto audit e certificazioni energetiche degli uffici pubblici dell’area interna sicana, tra Istituti scolatici e sedi dei Comuni.
Attorno a questi temi ruoterà la tavola rotonda con esperti di sviluppo locale, imprenditori e professionisti: Gaetano Bellavia, esperto di Sviluppo Locale, Maurizio Carta, Responsabile Scientific del Laboratorio di Sviluppo locale dei Sicani e della Valle del Platani, Patrizia Ferrante, componente del Laboratorio di Sviluppo Sostenibile dei Sicani e della Valle del Platani, Mariella Maggio, Presidente della IV Commissione Ars Ambiente e territorio, Fabio Montagnino, Direttore Generale Consorzio Arca, Gianfranco Rizzo, Responsabile Scientifico del Laboratorio di Sviluppo Sostenibile dei Sicani e della Valle del Platani, Salvatore Tatano dell’impresa Tatano energie rinnovabili, Fabrizio Micari, Magnifico Rettore di Unipa. A concludere i lavori sarà Davide Faraone, Sottosegretario del Miur.
“Il comune di Bivona – dichiara il sindaco Giovanni Panepinto – capofila di una coalizione di 28 Comuni della Sicilia occidentale, ha individuato nella innovazione tecnologica e nella ricerca applicata la chiave di volta per incentivare lo sviluppo del proprio territorio, nel tentativo di condurre un processo di cambiamento del modello energetico territoriale che influisca sulle politiche territoriali”. A questo scopo, nel 2013, l’Amministrazione Comunale di Bivona, in accordo con l’Università di Palermo, ha istituito il “Polo Scientifico di Bivona e S. Stefano Quisquina”, il cui obiettivo è quello di utilizzare il territorio di riferimento come “incubatore” di un modello di sviluppo locale integrato, sostenibile e duraturo. Le attività del Polo Scientifico sono finalizzate a rendere organiche ed incisive le azioni già intraprese a livello nazionale e regionale in tema di energia e sviluppo locale, generando ricerca, dando impulso ad azioni di normazione, standardizzazione e informazione: inserire insomma nelle pratiche quotidiane di tutti i cittadini un nuovo modo di pensare all’ambiente e agli strumenti per generare e consumare energia, con un immediato riscontro nella vita di tutti i giorni.
L’iniziativa fa parte di un percorso che il Comune di Bivona ha avviato a partire dal 2013 insieme con gli altri 28 Comuni che hanno deciso di aderire all’iniziativa comunitaria del “Patto dei Sindaci” (lanciato dalla Commissione Europea allo scopo di coinvolgere le comunità locali in iniziative volte a ridurre le emissioni di CO2 entro il 2020) formalizzando, con una convenzione, l’istituzione della coalizione “Monti Sicani e Valle del Platani” per la definizione dei ruoli e delle funzioni inerenti l’attuazione dei loro Piani di Azione per l’Energia Sostenibile (PAES). Nei primi mesi di quest’anno i PAES sono stati tutti approvati dal Joint Research Center di Bruxelles. Al contempo, il Polo Scientifico è stato promotore di una intensa attività di formazione a supporto degli amministratori e dei professionisti che operano nel territorio.

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