Villafranca Sicula: vertice per l’acqua irrigua, evitare gli aumenti e coinvolgere l’assessore Cracolici

841

Bloccare il prezzo dell’acqua da utilizzare in agricoltura, garantire da subito il prezioso liquido ai coltivatori, limitare il costo dei terreni sottesi e soprattutto chiedere un incontro urgente a Ribera o a Palermo con l’assessore regionale all’Agricoltura Cracolici. Questo è quanto emerso venerdì sera nella sala consiliare del comune di Villafranca Sicula dove si sono riuniti, nel corso di un vertice convocato dall’organizzazione professionale della Cia, i sindaci di una mezza dozzina di comuni del comprensorio, i responsabili dei sindacati agricoli, la deputazione regionale, gli agricoltori e lavoratori impegnati nel Consorzio 3 Agrigento.
Sul banco degli imputati è stata posta la Regione Siciliana per non avere ancora erogato i contributi finanziari di circa 3 milioni di euro che bloccano parte della campagna irrigazione, i progetti per la manutenzione di tutti gli impianti e gli stipendi del personale consortile. Il problema è nato con il fatto che la Regione ha deciso di ridurre del 20 per cento i trasferimenti annuali ai consorzi e di annullare del tutto i finanziamenti entro il 2020 quando tutte le spese nella gestione del consorzio ricadranno direttamente sugli agricoltori, con una batosta terribile che – affermano le organizzazioni professionali – farebbe chiudere buona parte delle aziende agricole. Gli onorevoli Cascio e La Rocca Ruvolo si sono dichiarati disponibili ad affrontare in sede di governo regionale la vicenda che rischia di scoppiare. Sindaci ed organizzazioni di categoria sono pronti al fianco del mondo agricolo per ogni forma di lotta. Sono intervenuti Giovanni Caruana, Margherita La Rocca Ruvolo, Salvatore Cascio, Giovanni Di Rosa, Paolo Scalia, Carmelo Pace e Pippo Di Falco.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here