Burgio: La scuola adotta un monumento. Sabato la cerimonia nella chiesa di Santa Caterina

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Come ogni anno si rinnova l’appuntamento con l’iniziativa “Adotta un monumeto”, da quest’anno denominata “La Scuola adotta un monumento del F.E.C.”. Un’iniziativa nata a Napoli nel dicembre 1992 su iniziativa della Fondazione Napoli Novantanove, d’intesa con il Provveditorato agli Studi e le Soprintendenze, è un progetto di educazione permanente al rispetto e alla tutela del patrimonio storico-artistico e più in generale dell’ambiente. In provincia di Agrigento il prefetto Nicola Diomede (che amministra il F.e.c a livello provinciale) , lancia l’iniziativa. “Esiste nella nostra provincia” – ha spiegato il prefetto Diomede – “un patrimonio artistico particolare gestito dal Fondo degli edifici di culto, un patrimonio importante di cui spesso non ci rendiamo conto ma rispetto al quale la prefettura di Agrigento si è spesa, si spende e si spenderà per la migliore valorizzazione delle diverse bellezze che ci sono all’interno di questo patrimonio artistico”. Nel piccolo comune collinare di Burgio, saranno i piccoli studenti delle classi 5° elementari dell’Istituto Comprensivo “A.G. Roncalli” a improvvisarsi “piccole guide turistiche”, adottando la chiesa di Santa Caterina d’Alessandria con l’annesso monastero delle suore di Maria SS di Lourdes (1540). Il Dirigente scolastico, Prof. Vito Ferrantelli, ha accolto piacevolmente l’invito a prendere parte alla manifestazione, occasione in più per promuovere e valorizzare il patrimonio storico-culturale e artistico , salvaguardandone le risorse come investimento per il futuro, e avvicinando quanto più possibile i bambini al patrimonio artistico locale, per una maggiore valorizzazione delle risorse umane , culturali e ambientali del proprio paese attraverso la ricerca e lo studio dei beni culturali presenti nel proprio territorio. “Auspico – spiega il Dirigente Scolastico Ferrantelli – di fare acquisire ai piccoli studenti, una conoscenza approfondita del proprio territorio, affinchè imparino ad amare , apprezzare , valorizzare e rispettare le risorse del loro ambiente , come presupposto per un comportamento coerente ed ecologicamente corretto. Perché, come diceva Peppino Impastato, <>”.

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