Villafranca Sicula: Don Luigi Ciotti di Libera “I giovani con l’entusiasmo sono la speranza per combattere la mafia”

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Cinque minuti di ininterrotti applausi, una standing ovation, con autorità istituzionali e cittadini in piedi dentro la chiesa madre, per don Luigi Ciotti, presidente di “Libera”, e per Salvatore Vella, sostituto procuratore della Repubblica al tribunale di Agrigento per i toccanti messaggi espressi, durante il convegno dal titolo “Costruiamo memoria, generiamo impegno” per ricordare alcune vittime locali della mafia e per proporre nuove forme di lotta e di cultura contro il fenomeno criminale.
Don Luigi Ciotti, di fronte ai primi quattro banchi occupati da quasi tutti i sindaci agrigentini, con tanto di fascia tricolore, e a tanti studenti delle scuole medie inferiori e superiori anche dei paesi vicini, si è rivolto ai giovani, sollecitando il loro entusiasmo a guardarsi dentro a crescere responsabilmente con la speranza che possano tutelare i diritti degli altri per il bene comune, e ha chiesto agli amministratori della cosa pubblica un segnale preciso ad avere maggiore coraggio perché la legalità è lo strumento per raggiungere la giustizia.

Villafranca Sicula don Ciotti con gli studenti FOTO MINIO
Salvatore Vella, con un intervento applauditissimo, ha puntato sulla presenza di tanti sindaci per ricordare loro che oggi la paura non deve esistere, specie quando ci sono uffici che devono ancora consegnare i beni confiscati alla mafia per la libera fruizione e per nuove forme di imprenditoria giovanile. Ha ricordato che in provincia su 27 comuni soltanto 4 enti locali hanno le carte in regola nell’assegnazione dei beni immobili confiscati ai mafiosi. Il prefetto Nicola Diomede si è detto soddisfatto dell’unità degli amministratori comunali agrigentini che, con la loro presenza a Villafranca Sicula, esprimono la volontà di fare fronte comune contro l’illegalità e contro la mafia.

Villafranca Sicula  incontro con don Ciotti FOTO MINIO
Il sindaco di Villafranca Sicula Domenico Balsamo, nell’aprire i lavori dell’incontro, con tanta gente mai vista in chiesa, ha ricordato che tutti gli amministratori comunali devono essere in prima fila per assicurare legalità e democrazia, a scuola, per strada, nelle associazioni, a casa, negli uffici, e ha ringraziato gli intervenuti dal prefetto al vicequestore, ai comandanti provinciali dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto, dai dirigenti, docenti e alunni delle scuole alla chiesa agrigentina, dai tanti sindaci agrigentini alle associazioni e ai cittadini comuni.
Don Ciotti si è soffermato sui messaggi di Papa Paolo VI quando ha parlato della politica come carità e servizio e di Papa Francesco quando ha detto che il pericolo maggiore per le coscienze è l’indifferenza, nella tutela dei diritti dell’altro nel bene comune. “Il cambiamento – ha detto don Luigi – deve avvenire in ognuno di noi”.

2 Villafranca convegno don Ciotti con sindaci FOTO MINIO

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