Villafranca Sicula: screening al test di Mantoux della tubercolina per alunni e docenti

430

Sono stati sottoposti, nel pomeriggio di ieri, ad uno screening per il test di Mantoux, ossia per accertare la presenza della tubercolosi, una sessantina tra alunni della scuola materna, docenti e personale ausiliario del plesso scolastico della cittadina. Nella sede dell’istituto “Luigi Pirandello”, a pianterreno, l’indagine sanitaria, eseguito su direttiva dell’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, tutti sono stati sottoposti al test, con una iniezione sottocutanea di un bacillo tubercolare inattivo che dovrebbe rivelare la positività o la negatività dei soggetti alla tbc.
Ad occuparsi dei bambini e di tutto il personale è stata la dott.ssa Tancredi che è una pneumologa, specialista di tale patologia. Il risultato dello screening dovrebbe essere reso noto entro 48-72 ore circa dalla somministrazione del tubercolo. I medici hanno tenuto a precisare che in caso di positività al tubercolo non è detto che l’utente scolastico sia affetto dalla tubercolosi. Le indagini potranno proseguire nel giro di qualche giorno con una attenta radiografia toracica delle persone da attenzionare.
Tra venerdì pomeriggio o sabato mattina i risultati dell’indagine dovrebbero essere resi noti, soprattutto per tranquillare tante famiglie della cittadina, in giusta apprensione per i loro figli che hanno frequentato la scuola materna con gli altri tre bambini che sono stati ricoverati presso l’ospedale “G. Di Cristina” di Palermo dove sono stati trovati positivi e dove si trovano in cura ormai da oltre una settimana.
Dopo la pubblicazione dei dati sui test di ieri pomeriggio, a scopo di prevenzione sanitaria, l’Asp di Agrigento potrebbe fare effettuare un’altra approfondita indagine conoscitiva finalizzata, nel periodo di due-tre mesi di tempo, al periodo di incubazione della malattia. La situazione, comunque, è monitorata, quotidianamente non solo dai medici a scuola, dal servizio di epidemiologia dell’Asp, ma anche dalle famiglie a casa. Indagini potrebbero essere estese eventualmente ad altri cittadini.
Intanto, per il “caso indice” ossia l’individuazione dell’untore che avrebbe determinato a Villafranca Sicula l’infezione da tbc, la situazione è sotto controllo perché la donna si trova ricoverata in un ospedale della provincia di Messina dove viene sottoposta a cure specifiche circa la tubercolosi il cui bacillo sarebbe stato trasmesso ai tre piccoli alunni della scuola dell’infanzia.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here