Caltabellotta: L’amministrazione comunale propone il paesaggio urbano come patrimonio dell’Unesco

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Il comune di Caltabellotta e la sottostante frazione di Sant’Anna si candidano a diventare per il paesaggio e per l’assetto urbano patrimonio dell’Unesco. Nei giorni scorsi, infatti, l’amministrazione comunale ha ospitato per due giorni l’ambasciatore esperto dell’Unesco, il dott. Raymond Bondin, di nazionalità maltese, al quale sono state mostrate le peculiarità e le bellezze paesaggistiche, artistiche e storiche della cittadina, passata alla storia dell’umanità perché nel 1302 fu sede di importante trattato di pace tra la Francia e la Spagna, a conclusione della Guerra del Vespro.

Caltabellotta Delegato Unesco Bondin con amministratori comunali
Ad accogliere l’esponente dell’Unesco, in visita nella cittadina, tutte le istituzioni dal sindaco Paolo Luciano Segreto al vicesindaco Vito Marsala,dal delegato sindaco della frazione di Sant’Anna Gaspare Sala agli assessori Enrica Castrogiovanni e Giuseppe Zito, dal vicepresidente del consiglio comunale Caterina Cusumano ai consiglieri Anna Augello e Patrizia Pumilia. Presenti agli incontri anche la dott.ssa Patrizia Noto, archeologa, ricercatrice e storica e il dipendente comunale Antonio Fisco.
La visita del rappresentante maltese è stata voluta dal primo cittadino Segreto che ha mostrato la città, i suoi magnifici paesaggi mozzafiato e soprattutto la montagna dai tre pizzi dalla cui sommità è possibile vedere buona parte dei pesi della provincia di Agrigento, le isole del Canale di Sicilia e perfino la punta innevata dell’Etna, specie nelle giornate limpide e soleggiate. “Senza peccare di retorica e di campanilismo locale – ci dice al telefono il sindaco Paolo Segreto – possiamo dire che abbiamo uno tra i più suggestivi luoghi paesaggistici della provincia e forse anche della Sicilia. Stiamo lavorando per cercare di ottenere il riconoscimento universale”.
Il dott. Raymond Bondin ha mostrato un notevole interesse per il sito, è apparso fiducioso decisiva un percorso che potrebbe segnare un svolta decisiva per il riconoscimento e ha promesso che in estate tornerà ancora a Caltabellotta e a Sant’Anna.

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