Cianciana : La settimana santa in piazza

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Fedeli, visitatori e turisti arrivano da tutta la Sicilia per assistere a Cianciana ai riti della Settimana Santa quando tutto il paese si trasforma in una rappresentazione sacra e tradizionale che ha radici nei secoli. Si ferma tutta la popolazione perché non c’è famiglia che non abbia impegnato un proprio componente nella manifestazione che, con circa 130 personaggi viventi, parte il giovedì santo da piazza Aldo Moro, davanti la chiesa madre, con il processo e la condanna di Gesù, e si conclude a mezzogiorno del venerdì al calvario, in uno scenario che ricorda il Golgota, con la crocifissione vivente di Gesù e dei due ladroni su croci di legno.
“Per il terzo anno consecutivo – ci dice Gerlando D’Angelo, presidente dell’associazione Settimana Santa – riproporremo le scene finali con la crocifissione per rendere più drammatico il sacrificio di Cristo. Un momento intensamente religioso che scuote anche gli atei e gli stranieri di altra fede presenti. La novità di quest’anno sarà la figura del nuovo Cristo che sarà impersonato da Giuseppe Cusumano. Il buon Liborio Curaba, dopo ben 13 anni di intensa attività, andrà a fare il ladrone”.
L’infaticabile regista dell’opera, il ciancianese Mario Cammarata, collaborato da Giuseppe Di Maria, ha sempre auspicato il salto di qualità della recitazione per dare alla drammatizzazione una valenza artistica e culturale con una più approfondita preparazione professionale degli attori dilettanti, ma senza finanziamenti esterni l’obiettivo diventa irraggiungibile per intraprendere corsi di dizione e tecniche di recitazione. Il presidente D’Angelo ha avuto parole di encomio per i 130 personaggi che provano e riprovano, con intensità, parti e scene dalla prima settimana dello scorso dicembre.

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