Ribera: La polizia municipale infligge 25 multe agli sporcaccioni del tessuto urbano

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Ancora multe più o meno pesanti per gli sporcaccioni che abbandonano i rifiuti solidi urbani sul ciglio delle strade e davanti ai cassonetti. Il sistema di videosorveglianza con le fotocamere, da poco comprate da parte della civica amministrazione, continua a fare “vittime”, anche illustri, in quanto sorprese in diverse ore della giornata e perfino della notte ad ammassare sacchetti di immondizia ed altro, soprattutto nella borgata estiva di Seccagrande.
In pochi giorni, la fotocamera, ben piazzata e camuffata, ha sorpreso 25 cittadini riberesi che, con sacchetti e rifiuti i più variegati in mano, sono stati ripresi con le immagini della fotocamera, sono stati riconosciuti, identificati e sono stati già sanzionati con multe che si attestano intorno a 50 euro cadauna, in un pagamento pare a misura ridotta. Gli episodi sono stati registrati sulla centrale via Raffaello Sanzio di Seccagrande, a monte della borgata, nei pressi di un ristorante, dove c’è un’area di raccolta di rifiuti i quali devono essere collocati dentro i cassonetti di alluminio e plastica.
La polizia municipale, per dare igienicità e decoro alle località turistiche e balneari, ha intensificato i controlli, alla luce anche dell’ordinanza sindacale sull’abbandono dei rifiuti emessa dal Comune di Ribera, la n. 32 del 2012. Ad oggi, e nel giro di qualche settimana, gli agenti hanno multato oltre una sessantina di cittadini che sono stati sorpresi mentre erano intenti a conferire i rifiuti in un’area controllata dalla videosorveglianza mobile.
Anche a Ribera nell’area urbana del centro storico, dove però non vi sono cassonetti per l’immondizia perché da anni c’è la raccolta porta a porta, vi sono in funzione alcune dozzine di telecamere che riprendono 24 ore su 24 tutti gli eventi, soprattutto quelli malavitosi. La stessa polizia comunale ha provveduto, servendosi di una ditta specializzata locale, alla rimozione di alcune carcasse sbriciolate di cisterne di amianto che erano state abbandonate incautamente da cittadini non solo sul lungomare Colombo a Seccagrande, ma anche a Ribera, nella via Saponeria, a ridosso del centro storico. In città non esiste un centro municipale di raccolta dell’amianto.

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