Ribera, Ospedale, Nenè Mangiacavallo: “Tutte le istituzioni facciano sentire la loro voce”

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Ho appreso dalla stampa che la scorsa settimana si sono svolte a Sciacca due importanti riunioni per discutere, alla presenza dei Sindaci del comprensorio, sui gravi problemi della sanità pubblica, nella speranza di individuare delle soluzioni da proporre ai Dirigenti dell’ASP di Agrigento.
Ho appreso anche che, nonostante fosse stato invitato, era assente il Sindaco di Ribera e, cosa altrettanto grave, nessuno degli Assessori ha presenziato alle suddette riunioni.
Non entro nel merito di queste assenze che risultano, comunque, gravi ed ingiustificabili; vorrei aggiungere che non stupisce soltanto l’assenza degli Amministratori locali alle riunioni saccensi, ma il silenzio cronico ed il totale disinteresse dei rappresentanti istituzionali, in testa i deputati regionali, che dovrebbero avvertire, forse più dei sindaci, il dovere morale oltre che politico, di intervenire energicamente su una questione che non può più accettare ritardi e velate giustificazioni.
E se qualcuno dovesse accampare rivendicazioni su occasionali incontri, amichevoli telefonate ed estemporanee sollecitazioni nei confronti dei Dirigenti dell’ASP, mi permetto di ricordare che sono i risultati quelli che contano! E l’unico risultato che è sotto i nostri occhi è il progressivo rimaneggiamento dei servizi e del personale ospedaliero, che prelude ad una, speriamo evitabile, chiusura dell’ospedale di Ribera e ad una carente erogazione dei servizi territoriali.
I dati epidemiologi della nostra zona, gli investimenti economici anche recenti fatti sull’ospedale di Ribera, la presenza di personale qualificato e, principalmente, il valore sociale ed economico rappresentato dall’ospedale per la nostra città impongono una corale presa di coscienza della gravità della situazione e richiedono, finalmente, un impegno comune che coinvolga le forze sociali, le Istituzioni Religiose che già hanno fatto sentire la loro voce e tutti i cittadini nella speranza che questo possa servire a svegliare le coscienze di chi ha il dovere di fare sentire la propria voce non per occasionali passerelle ma per assicurare ai cittadini di una vasta zona il diritto all’assistenza sanitaria, anche ospedaliera, sancito dalla Costituzione.
Nella qualità di cittadino e di operatore politico, senza incarichi istituzionali, ho continuato, anche di recente, a denunciare pubblicamente, dai microfoni di un’emittente locale, la gravità della situazione, sforzandomi di proporre qualche soluzione che, senza incidere sull’impegno economico dell’ASP, potrebbe risultare efficace.
Uniamo, quindi, le forze vive di questa città, sproniamo gli Amministratori ed i rappresentanti delle Istituzioni, coinvolgiamo i cittadini nella speranza di potere vedere rinascere il nostro ospedale e rilanciare l’assistenza territoriale.

Nenè Mangiacavallo

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