Caltabellotta – La frazione di Sant’Anna riavrà il suo ufficio postale. La sentenza è del Tar di Palermo

1843

La popolosa frazione di Sant’Anna di Caltabellotta riavrà il suo ufficio postale, chiuso da circa tre anni e mezzo. Lo ha stabilito con una sentenza il Tribunale Amministrativo Regionale di Palermo che ha accolto favorevolmente il ricorso presentato dall’amministrazione comunale, guidata dal sindaco Paolo Segreto, che chiedeva l’annullamento del provvedimento delle Poste Italiane che aveva disposto unilateralmente la soppressione dell’ufficio della frazione i cui abitanti continuano a sopportare gravi disagi in quanto per una qualsiasi operazione si devono recare a Caltabellotta, a 7 chilometri, o a Ribera, a 15. La sentenza del Tar, che è la n. 507 del 23 febbraio, condanna l’ente Poste anche al pagamento a favore del comune di Caltabellotta di 3000 euro, oltre agli accessori e spese legali. Il 26 novembre del 2012 l’ufficio è stato chiuso e da allora il Comune e un agguerrito comitato cittadino hanno ingaggiato una protesta e una serie di lotte, ricorsi, azioni legali, incontri con il prefetto di Agrigento, che ieri hanno portato alla vittoria della popolazione che ora spera di rivedere riaperto subito l’ufficio di corso Vittorio Emanuele.
Molta soddisfazione è stata espressa per la sentenza del Tar Sicilia dal sindaco Paolo Segreto, dal vicepresidente del consiglio Comunale Caterina Cyusumano, dal delgato sindaco della frazione di Sant’Anna Gaspare Sala, da Cosimo Tamburello in rappresentanza del comitato cittadino.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO