Agrigento: Inter.co.pa, acqua pubblica attacco alla Regione Siciliana e a Girgenti Acque

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Sabato 13 Febbraio si è tenuta ad Agrigento una riunione operativa di Inter.Co.PA., convocata d’urgenza a seguito dei recenti sviluppi sulla legge regionale rivolta alla ri-pubblicizzazione della gestione dell’acqua in Sicilia.
Alla riunione hanno preso parte rappresentanti dei comitati cittadini di Agrigento, Sciacca, Canicattì, Ribera, Raffadali, Grotte, Casteltermini. Tra gli Amministratori dei Comuni attualmente gestiti dalla Girgenti Acque era presente l’Avv. Alfonso Sapia, Sindaco dei Comune di Casteltermini, in rappresentanza di quei Sindaci che, a seguito dell’emanazione della legge regionale, avevano deliberato per il ritorno alla gestione pubblica dell’acqua.
Piena condanna è stata espressa nei riguardi di un Governo Regionale che, non costituendosi in difesa di fronte la corte costituzionale, ha di fatto deciso di silurare la sua stessa legge. L’atteggiamento, chiaramente contradditorio, appare testimonianza di un rapporto di debolezza nei confronti di un Governo Nazionale che ha espresso più volte la propria linea nei riguarda della gestione pubblica del servizio idrico.
Nonostante questa retromarcia politica Inter.Co.PA è determinato di continuare la battaglia che ormai conduce da oltre due anni; nel farlo intende procedere su più fronti.
Continuando l’attività di sensibilizzazione nei confronti di un tema che, in Provincia di Agrigento, ha ormai assunto valenza sociale, per l’insostenibilità economica di bollette del tutto ingiustificate rispetto alla qualità del servizio offerto dalla G.A.
Offrendo un supporto a quei cittadini che, come Davide contro Golia, intendano procedere con azioni legali nei confronti del gestore, a tutela delle loro ragioni e contro le continue vessazioni e raggiri di cui sono vittime (canoni fognari non dovuti, addebiti di riparazioni, contatori che misurano aria, etc).
Sostenendo a gran forza la linea della battaglia giudiziaria che l’ATO, per volontà dei Sindaci, dovrebbe intraprendere al fine della risoluzione anticipata dovuta alle gravi e documentabili inadempienze che il gestore idrico ha manifestato in questi anni.
Quello che da sempre è il principale obiettivo di Inter.Co.PA., in occasione della riunione di sabato, sembra finalmente trovare sponda nelle dichiarazioni del Sindaco Sapia. Questi ha dichiarato di avere avviato un’iniziativa che, sulla base di pareri legali già acquisiti circa l’effettiva costituzione dell’ATO Idrico, vuole coinvolgere i 26 Sindaci in un’azione giudiziaria per richiedere la risoluzione del contratto con la G.A.. Il Comitato, per quanto mostri perplessità sul parere legale espresso, ha mostrato pieno sostegno all’iniziativa chiedendo al rappresentante dei Sindaci un confronto, a breve, sugli argomenti da addurre a supporto della stessa, non ultimo la possibilità di chiedere la risoluzione per inadempienze contrattuali.
Questo primo passo induce un cauto ottimismo ma richiede il pieno supporto da parte di tutti i Sindaci coinvolti. Inter.Co.PA, in rappresentanza dei cittadini, intende seguire da vicino lo sviluppo di questa iniziativa, verificando l’effettivo operato dei nostri amministratori e la coerenza delle loro azioni rispetto alle loro parole.

15/02/2016
Franco Zammuto – Coordinatore
Cristiano Bilello – Segretario

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