Ribera : La città usufruirà di parte dei 32 milioni di euro per 12 comuni dell’area montana

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E’ di ben 32 milioni di euro il finanziamento dell’Unione Europea a favore di 12 comuni agrigentini che fanno parte di una delle cinque aree montane in cui è stata divisa la Sicilia. Si tratta del comprensorio collinare occidentale della provincia agrigentina dove si trovano collocati i 12 comuni, Bivona, Santo Stefano Quisquina, Alessandria della Rocca, Cianciana, San Biagio Platani, Lucca Sicula, Burgio, Villafranca Sicula, Calamonaci, Ribera, Cattolica Eraclea e Montallegro, che fanno parte dell’area interna chiamata Monti Sicani.
A Bivona, presso la sede della società Smap, si è svolta l’assemblea degli amministratori comunali che ha il compito di redigere la complessa agenda territoriale che dovrà coinvolgere i comuni, le scuole, le istituzioni della salute, l’agricoltura e il settore produttivo che dovranno utilizzare i finanziamenti Por Fesr stanziati dall’Unione Europa, con i vari bandi.
A coordinare i lavori c’era Giovanni Panepinto, sindaco di Bivona e deputato della Regione Siciliana, il quale ha sottolineato le finalità dei finanziamenti. “Riguarderanno i settori comunali e comprensoriali – precisa il primo cittadino bivonese – dove c’è il rischio concreto dell’abbandono del territorio da parte delle popolazioni. Bisogna individuare assieme tutte quelle misure reali che siano in grado di rispondere alle esigenze della gente. Ci stiamo organizzando per redigere un’agenda territoriale di tutto il comprensorio. Per questo abbiamo istituito dei tavoli che si svolgeranno nei vari comuni. Il prossimo è in programma a Ribera dove c’è lo sportello per le attività produttive”.

Bivona e la sua agricoltura
Si partirà subito con la rete scolastica per far colloquiare ben 12 istituzioni delle scuole di ogni ordine e grado. Saranno messe in rete le 12 biblioteche comunali esistenti nei vari centri dell’area. Sarà tenuta in considerazione per un suo utilizzo turistico la vecchia tratta ferroviaria dismessa a scartamento ridotto che partendo da Montallegro, passa per Ribera per arrivare poi a Bivona, a Santo Stefano Quisquina e Burgio. Al centro pure la precaria e pericolosa viabilità comunale e le arterie dell’ex provincia regionale di Agrigento.
Il progetto iniziale dell’area dei Monti Sicani è partito da Santo Stefano Quisquina, l’8 settembre 2014. Oggi i finanziamenti sono pronti per cui per far decollare il progetto serve approvare lo strumento organizzativo e la convenzione che deve passare dai consigli comunali delle 12 cittadine. I cinque temi che saranno affrontati nei vari incontri preparatori saranno lo sviluppo locale, la scuola, la salute, la mobilità e la governance.

Pizzo Gallinaro (1)

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