Ribera: Condannato un pasticciere per resistenza a pubblico ufficiale

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E’ stato condannato dal tribunale di Sciacca a sei mesi di reclusione, al risarcimento danni per la parte civile e per le spese legali un pasticciere di Ribera con l’imputazione di resistenza a pubblico ufficiale. Si tratta di Emanuele Sabella, un giovane commerciante locale che si occupa professionalmente di pasticceria, il quale è stato protagonista di un alterco con il comandante della polizia municipale di Ribera, Antonino Novara, nel corso dell’estate di qualche anno fa.

I fatti accertati risalgono al 3 agosto del 2011, nelle ore serali, quando sul lungomare Gagarin della stazione balneare di Seccagrande il comandante Novara e due vigili urbani si adoperavano per fare rispettare il divieto di transito e di posteggio delle auto in quanto il viale, con ordinanza sindacale, d’estate viene trasformata in isola pedonale. Il Novara invitava il Sabella a spostare l’auto, che aveva trasportato un carrello, sul quale era stata montata un’arancia di cartapesta nella quale erano contenuti prodotti di pasticceria e bibite varie.

Nacque un alterco che tuttavia non portò subito all’elevazione della multa, per evitare che la situazione peggiorasse, ma tuttavia la vicenda finì nell’aula del tribunale di Sciacca, dove il Novara, assistito dall’avvocato Maurizio Gaudio, si è costituto parte civile e dove il giudice ha condannato il Sabella a 6 mesi di reclusione, a 1500 euro di risarcimento e a 2000 euro di spese legali.

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