Ribera: Il Comune si svena per pagare i canoni annuali delle famiglie sfollate dalle case popolari di Largo Martiri di via Fani

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La burocrazia e i tempi molto lunghi per l’indizione della gara di appalto per la demolizione e la ricostruzione delle 60 case popolari di largo Martiri di via Fani, nell’area della circonvallazione, stanno svenando il Comune di Ribera che è costretto a pagare i canoni di locazione delle abitazioni prese in affitto dai nuclei familiari sfrattati. L’ente locale paga circa 180 mila euro l’anno con la distribuzione di quote mensili di 250 euro per ogni famiglia che ha dovuto lasciare la casa popolare, in attesa che le dieci palazzine vengano demolite perché pericolose in quanto costruite negli anni ’70 con cemento depotenziato.
“Le famiglie certamente non potevano essere lasciate da sole in mezzo alla strada – afferma il sindaco Carmelo Pace – per cui stiamo facendo uno sforzo notevole per assicurare loro, ormai da qualche anno, una degna abitazione, in attesa che si provveda alla ricostruzione dei 60 alloggi popolari le cui vecchie palazzine dovranno essere demolite. Nelle more di un preciso impegno finanziario assunto dalla Regione Siciliana a favore delle famiglie, il Comune di Ribera continua ad anticipare mensilmente il contributo economico necessario alle famiglie per pagare, per conto della Regione Siciliana, la locazione delle case prese in affitto”.
In effetti, si tratta di somme di denaro onerose per le casse comunali. 15 mila euro al mese per i 60 nuclei familiari fanno 180 mila euro l’anno, somma che va moltiplicata per 4 anni, dal 2012 al 2015, e che raggiunge già 720 mila euro. Ad oggi la gara di appalto per la costruzione delle palazzine non è stata ancora espletata per cui si prevede che per i prossimi 4 anni il Comune di Ribera dovrà sborsare un’altra somma di similare entità, sempre che nel quadriennio possa essere completa l’intera opera pubblica. L’Urega di Agrigento è convocata per il 19 gennaio prossimo per l’esame dei requisiti delle 22 ditte partecipanti al bando. Successivamente si procederà alla valutazione delle offerte proposte.

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