Ribera: A giorni l’inizio del lavori per costruire il nuovo ponte Verdura

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Anno nuovo e ponte nuovo. E’ questa la voce all’unisono che circola in questi giorni di fine anno a Ribera dove sono davvero prossimi i lavori per la costruzione del ponte sul fiume Verdura, sulla strada statale 115, in prossimità della città delle arance. Il Genio Militare, con una squadra speciale arrivata da Napoli, ha completato la settimana scorsa la bonifica bellica della vasta area sulla quale nasceranno i piloni, le campate e il riempimento di terreno che sarà fatto per allacciare la nuova arteria tra i bivi di Ribera e di Caltabellotta.
Pare che in questi giorni di festa natalizia il Genio stia per consegnare al compartimento Anas di Sicilia, a Palermo, la certificazione della bonifica bellica che è stata effettuata e che risulta negativa per cui i lavori potranno cominciare senza alcun pericolo per la eventuale presenza di ordigni bellici, nel tratto di terreno sulla riva destra e sinistra del fiume Verdura.
Ad inizio d’anno, saranno eseguiti, pare per un periodo di circa una settimana, i sondaggi archeologici da parte della Sovrintendenza ai Beni Culturali e Ambientali di Agrigento. Con degli escavatori, già sul posto e messi a disposizione dalla ditta appaltante dell’opera pubblica, verranno eseguiti degli assaggi sul terreno per capire se in tutta l’area possano essere presenti delle opere o dei reperti archeologici. Se anche questa indagine sarà negativa, come si presume, per la seconda settimana di gennaio l’impresa di Alcamo, che ha vinto la gara di appalto per la costruzione del ponte, darà definitivamente il via all’inizio dei lavori.
Il cantiere della ditta è stato installato ormai da qualche mese e sull’area di costruzione dell’importante via di comunicazione già campeggiano gli escavatori e le altre gru che dovranno perforare il terreno per la costruzione delle basi dei piloni e delle campate le quali avranno una lunghezza di circa 250 metri, necessari per attraversare il corso d’acqua.
L’unico neo per l’opera è stato rappresentato dalla burocrazia che sta facendo perdere del tempo prezioso per l’inizio dei lavori che erano stati consegnati nell’agosto scorso. La bontà climatica della stagione autunnale, ancora oggi in corso, avrebbe favorito l’impresa che si sarebbe meglio mossa, con mezzi e personale, sul letto del fiume che ad oggi non risulta ingrossato dalle copiose piogge che normalmente arrivano tra novembre e dicembre.
Il nuovo ponte, che dovrebbe essere consegnato, secondo i tempi tecnici previsti dal contratto di appalto, nel giro di un anno, difficilmente potrà essere completato entro il 2016, per i noti ritardi burocratici. Sostituirà integralmente il vecchio ponte che, in conci di tufo e cemento, crollato per la furia delle acque del fiume il 2 febbraio del 2012, sarà totalmente abbandonato. Attualmente la viabilità veicolare si svolge regolarmente, con qualche leggera limitazione di velocità, in quanto i mezzi pesanti e leggeri passano sulla passerella provvisoria che, autorizzata dal Genio Civile di Agrigento, è stata costruita nel giro di poco più di tre mesi dall’Anas sulla via di comunicazione in parte crollata improvvisamente.

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