Ribera: Caccia a quanti sporcano la città e le periferie

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E’ iniziata la caccia a quanti sporcano sia il tessuto urbano che le periferie della città. L’operazione, intrapresa dalla polizia municipale, è stata battezzata “caccia agli sporcaccioni” e cade in un periodo delicato dell’anno quando in coincidenza con le feste natalizie i cumuli dei rifiuti aumentano non solo nei contenitori davanti alle abitazioni, ma soprattutto in periferia quando qualche incivile cittadino trasforma i quartieri periferici e le uscite dal centro abitato riberese in discariche all’aperto.
La polizia municipale, al comando di Nino Novara, definisce l’operazione normale attività e controllo per evitare l’abbandono dell’immondizia agli angoli delle strade perché funziona il servizio di raccolta dei rifiuti porta a porta e per dare un decoro migliore alla cittadina e alle sue periferie. I vigili urbani si avvalgono quotidianamente di importanti strumenti della tecnica moderna come le telecamere installare in diversi quartieri del paese e anche in periferia dove vengono abbandonati anche i rifiuti pericolose come le batterie esauste e l’eternit.
“Chiediamo anche la collaborazione dei cittadini riberesi – afferma il comandante Novara – affinchè ci possano dare una fattiva collaborazione, segnalando al nostro ufficio, anche via telefono la presenza di atti di inciviltà che non fanno bene alla nostra cittadina che vorrebbe vivere non solo di agricoltura, ma anche di turismo, migliorando la pulizia e anche la viabilità”.
La polizia municipale annuncia che per i trasgressori, come è già avvenuto in passato, saranno elevate multe salate fino a 600 euro, proprio nei casi più gravi. E dire che per gli oggetti ingombranti, come mobili, elettrodomestici ed altro, funziona da anni l’isola ecologica di Cozzo di Mastro Giovanni dove i riberesi possono conferire i rifiuti di grosse dimensioni che potrebbero essere ritirati perfino a casa da una squadra di operatori ecologici. Basta avvisare l’ufficio per telefono che arriva il camion.

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